Sequestro da oltre 20 milioni di euro ad un esponente della “Stidda” di Vittoria

La Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha dato esecuzione al decreto di sequestro emesso dal Gip di Ragusa per oltre 20 milioni di euro nei confronti di un imprenditore di Vittoria, ritenuto esponente del clan mafioso Dominante interno alla Stidda.
Sequestrati aziende, immobili, terreni, autoveicoli e motoveicoli, disponibilità bancarie e finanziarie.
Il personale della direzione investigativa antimafia di Catania, con la collaborazione del centro operativo di Roma e della sezione operativa di Catanzaro ha dato esecuzione al decreto di sequestro beni emesso dal tribunale di Ragusa –

Leggi tuttoSequestro da oltre 20 milioni di euro ad un esponente della “Stidda” di Vittoria

Droga nella peschiera di Pozzallo. Gabriele Gambuzza era ignaro: è stato scarcerato

Gabriele Gambuzza, 45 anni, il titolare della pescheria di Pozzallo arrestato dai Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e Marina di Modica per detenzione ai fini di spaccio insieme col figlio Marco di 21 anni, è estraneo ai fatti. Questo quanto emerso nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al Giudice delle Indagini Preliminari di Ragusa, Vincenzo Saito, davanti al quale i due congiunti sono comparsi difesi dall’avvocato Carmelo Scarso. I due gestiscono una pescheria nei pressi del porto.
Il magistrato ha convalidato gli arresti ma ha rimesso in libertà il 41enne mentre al figlio ha concesso i domiciliari. Secondo la difesa Gabriele Gambuzza era ignaro della presenza di droga nell’esercizio che sarebbe stata nascosta dal figlio.

Leggi tuttoDroga nella peschiera di Pozzallo. Gabriele Gambuzza era ignaro: è stato scarcerato

Caso Guarascio a Vittoria. Il Gip dispone archiviazione. “Non ci fu istigazione al suicidio”

Non ci fu istigazione al suicidio. Questo quanto deciso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, che ha accolto la richiesta dell’allora Procuratore della Repubblica, Carmelo Petralia, sulla vicenda che porto alla morte del muratore vittoriese, Giovanni Guarascio. L’uomo, come si sa, si versò addosso liquido infiammabile e si diede fuoco nel tentativo di evitare la consegna della sua casa venduta all’asta con decisione del Tribunale. In fase di indagini furono indagati Orazio Sciagura, Daniele Drago e Giuseppe Cassarino, nei confronti dei quali sono cadute le presunte responsabilità.
Nel tentativo di evitare che Guarascio di desse fuoco, rimasero seriamente ustionati due poliziotti.

Leggi tuttoCaso Guarascio a Vittoria. Il Gip dispone archiviazione. “Non ci fu istigazione al suicidio”

Ragusa, rimessi in libertà Luminario, Carrubba e Caldarera, arrestati per droga

Sono già tornati in libertà i tre giovani arrestati dai Carabinieri venerdì scorso a Ragusa. Si tratta di Cristopher Luminario, Mattia Carrubba ed Emilio Caldarera, tutti difesi dall’avvocato Michele Savarese.
Per quanto riguarda Emilio Caldarera, il Gip del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, come richiesto dal difensore, non ha convalidato l’ arresto effettuato dai carabinieri poiché non aveva pregresse condanne né alcun procedimento penale pendente.
Lo stesso pubblico ministero, Gaetano Scollo, aveva già rimesso il giovane subito in libertà. Per gli ltri due c’è stata la convalida.

Leggi tuttoRagusa, rimessi in libertà Luminario, Carrubba e Caldarera, arrestati per droga

Prosciolto un assicuratore di Vittoria: esercitava la professione a pieno titolo

Archiviata l’indagine della Guardia di Finanza nei confronti del vittoriese P.M., 64 anni, denunciato con l’accusa di svolgere abusivamente l’attività di mediazione assicurativa. L’attività d’indagine, svolta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Vittoria, era nata dall’approfondimento di una segnalazione di operazioni sospette, a fini antiriciclaggio, dalle quali era emerso che il soggetto avrebbe incassato mensilmente cospicue somme di denaro, senza svolgere apparentemente alcuna attività economica. Il Gip del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, su richiesta del pubblico ministero, Marco Rota, ha archiviato “perché mancano gli elementi costitutivi del reato ipotizzato”.
All’epoca delle indagini era stata data esecuzione ad una perquisizione presso lo studio dell’indagato, dove era stata sequestrata numerosa documentazione contabile.
“Potrete immaginare quali gravi danni ne sono derivati per la mia attività e per la mia immagine, demolita da questa notizia soprattutto nel piccolo contesto sociale in cui vivo – dice adesso l’interessato -. Dopo una lunga attività di indagine gli inquirenti hanno infatti accertato che esercitavo a pieno titolo l’attività di consulente assicurativo perché regolarmente iscritto nel registro degli intermediari assicurativi sin dal 2007”.

Leggi tuttoProsciolto un assicuratore di Vittoria: esercitava la professione a pieno titolo

Droga nel pub-pizzeria. Scarcerati i due arrestati ma con obbligo di firma

Sono stati rimessi in libertà i il gestore del pub-pizzeria di Modica, A.G., 43 anni, e il cognato A.M., 27 anni, collaboratore nell’attività, arrestati sabato scorso dalla Polizia per detenzione di cocaina già confezionata in singole dosi e pronta per essere smerciata. I due erano agli arresti domiciliari. Il Gip di Ragusa, dopo la convalida, ha deciso di scarcerarli, perchè non avevano precedenti specifici, con l’obbligo di presentazione giornaliera presso il Commissariato. Venerdì scorso gli agenti, coordinati dal Dirigente Nicodemo Liotti, avevano bloccato un giovane che era entrato all’interno del locale, uscendo pochi minuti dopo, trovato in possesso di droga. Sabato l’irruzione nel pub che aveva portato al rinvenimento di quattro dosi di cocaina confezionate nello stesso modo di quella sequestrata al giovane bloccato prima nei pressi del locale,

Leggi tuttoDroga nel pub-pizzeria. Scarcerati i due arrestati ma con obbligo di firma

“Siamo innocenti”. Le infermiere di Vittoria accusate di peculato si difendono davanti al Gip

Si dichiarano innocenti Franca Tolentino e Ornella Vietti, le infermiere dell’Ospedale Guzzardi di Vittoria arrestate dalla polizia con l’accusa di peculato e associazione a delinquere. Sono entrambe comparse davanti al Gip di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, per l’interrogatorio di garanzia e si sono dette estranee ai fatti. Il difensore ha chiesto la revoca della custodia cautelare degli arresti domiciliari ed il magistrato, in attesa del parere della pubblica accusa, si è riservato di decidere mentre la difesa ha già praticato la strada del Riesame, udienza fissa per martedì 10 ottobre.

Leggi tutto“Siamo innocenti”. Le infermiere di Vittoria accusate di peculato si difendono davanti al Gip

Scicli, operazione “Donne d’affari”. Due si avvalgono della facoltà di non rispondere davanti al Gip

Solo la 59enne Maria Concetta Neri ha risposto alle domande del Giudice per le Indagini Preliminari di Ragusa, Giovanni Ignaccolo, in merito al suo coinvolgimento nell’operazione eseguita dai carabinieri, denominata “Donne d’affari”, con la quale è stata arrestata insieme con altre due donne sciclitane, per usura aggravata in concorso, illecita attività d’intermediazione finanziaria senza iscrizione negli albi e minaccia aggravata. La donna, assistita dall’avvocato Alessandro Agnello, ha fornito la sua versione dei fatti al magistrato nel corso di quasi un’ora d’interrogatorio di garanzia.
Si sono, invece, avvalse della facoltà di non rispondere Giovanna Imbergamo, 62 anni, e la figlia Eleonora Brafa, 40 anni, difese dall’avvocato Giuseppe Pellegrino. I due legali hanno presentato istanza di revoca degli arresti domiciliari per tutte e tre.

Leggi tuttoScicli, operazione “Donne d’affari”. Due si avvalgono della facoltà di non rispondere davanti al Gip

Operazione “Donne d’affari” a Modica e Scicli. Fissati gli interrogatori

Compariranno il prossimo 4 ottobre davanti al Gip di Ragusa, per gli interrogatori di garanzia, le tre donne arrestate dai carabinieri nell’ambito dell’operazione “Donne d’affari”, accusate di usura aggravata in concorso, illecita attività d’intermediazione finanziaria senza iscrizione negli albi e minaccia aggravata.

Leggi tuttoOperazione “Donne d’affari” a Modica e Scicli. Fissati gli interrogatori

Modica, scarcerato il muratore arrestato per droga dai carabinieri

E’ stato convalidato l’arresto del muratore modicano di 48 anni, eseguito dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, difeso dall’avvocato Carmelo Floridia, è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma giornaliero alle 18 alle 20. E’ stato il Gip di Ragusa ad assumere tale decisione dopo l’interrogatorio di garanzia, durante il quale l’indagato ha negato di essere il proprietario della droga, tre chili di hashish suddivisi in panetti, occultata all’interno di un’intercapedine nonché all’interno di un termos per il trasporto di acqua, di un aggrottato confinante con la sua abitazione al Quartiere Sbalzo.

Leggi tuttoModica, scarcerato il muratore arrestato per droga dai carabinieri

Due fratelli modicani arrestati per rapina ed estorsione. Il Gip li scarcera

E’ durata poco la detenzione di due fratelli modicani, rispettivamente di 34 e 41 anni, arrestati dalla polizia con l’accusa di rapina ed estorsione perpetrata ai danni di un uomo che aveva venduto un’autovettura al più piccolo dei due germani.
Secondo l’accusa, i due, che non erano riusciti ad ottenere il passaggio di proprietà dell’auto, una Daewoo Matiz, avrebbero minacciato il venditore, 60enne, residente a Modica, facendosi consegnare un assegno bancario di mille euro(la compravendita era stata di 600 euro).
Dopo l’arresto, eseguito giovedì scorso, entrambi erano finiti ai domiciliari. In sede di convalida davanti al Gip, i due, difesi dall’avvocato Martino Modica(nella foto), hanno dichiarato come, in verità,

Leggi tuttoDue fratelli modicani arrestati per rapina ed estorsione. Il Gip li scarcera

Vigili del Fuoco “incendiari”. Il Gip di Ragusa: “Rilevante capacità criminale

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, ha rilevato e scritto nella sua ordinanza una “rilevante livello di capacità criminale, personalità sprezzante ed indifferente ai moniti delle leggi” riferendosi a Davide Di Vita, il vigile del fuoco ausiliario vittoriese, 42 anni, arrestato nell’ambito dell’operazione “Efesto”, giacchè coinvolto, appunto, insieme con altri quattordici colleghi(denunciato a piede libero e sospesi dal lavoro), volontari del distaccamento di Santa Croce Camerina, ed indagati per truffa ai danni dello Stato e alcuni anche per incendio doloso.

Leggi tuttoVigili del Fuoco “incendiari”. Il Gip di Ragusa: “Rilevante capacità criminale

Nuovo Ospedale Ragusa. Domani si pronuncerà il Gip sul sequestro

Lunedì si dovrebbe pronunciate il Giudice per le Indagini Preliminari sul sequestro cautelativo eseguito dalla Finanza su disposizione della Procura della Repubblica di due sale operatorie e di altre aree del nuovo ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Il magistrato dovrà convalidare o meno il provvedimento dell’organo inquirente. Sempre per lunedì è fissata una riunione tra la direzione generale dell’Asp 7, i legali rappresentanti dell’azienda che ha fornito le unità di trattamento dell’aria, quelle cioè per le quali sarebbe partita l’indagine.

Leggi tuttoNuovo Ospedale Ragusa. Domani si pronuncerà il Gip sul sequestro

Sfruttamento dei lavoratori. Convalidato l’arresto dei due imprenditori agricoli di Vittoria

E’ convalidato l’arresto dei due imprenditori agricoli di Vittoria, i fratelli Angelo e Valentino Busacca, titolari di un’azienda di coltivazione in serra di ortaggi, fermati dalla Squadra Mobile per sfruttamento di braccianti agricoli.
E’ stato il Gip del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, ad assumere il provvedimento accogliendo la richiesta del pubblico ministero. Secondo l’accusa i due germani avrebbero impiegato nella loro azienda, illegalmente, 26 operai tra i quali 19 richiedenti asilo, cinque romeni (tra cui due donne) e due tunisini. Sette di loro alloggiavano in abitazioni fatiscenti nell’azienda in condizioni degradanti. La retribuzione era di 25 euro al giorno per almeno 8 ore di lavoro senza ferie né giorni di riposo.

Leggi tuttoSfruttamento dei lavoratori. Convalidato l’arresto dei due imprenditori agricoli di Vittoria

Tentato omicidio di presunto rivale in amore. Ragusa, resta in carcere Marco Chillemi

Il giudice per le indagini preliminari, Claudio Maggioni, ha convalidato il fermo operato dalla Squadra Mobile di Marco Chillemi, 21 anni, ragusano, accusato di tentato omicidio. Il magistrato ha disposto anche il mantenimento in carcere per il giovane che lo scorso primo maggio avrebbe tentato di uccidere il suo rivale in amore, un 31enne, prima investendolo e poi colpendolo con una chiave inglese.

Leggi tuttoTentato omicidio di presunto rivale in amore. Ragusa, resta in carcere Marco Chillemi

Droga alla stazione ferroviaria di Pozzallo. In due davanti al Gip

Il gip del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, ha convalidato l’arresto dei due 19enne pozzallesi operato dai Carabinieri delle Stazioni di Pozzallo e di Marina di Modica insieme ad un minore sorpresi alla stazione ferroviaria con mezzo chilo di “marijuana”. I due sono camparsi davanti al magistrato in stato di detenzione. Il pubblico ministero ha chiesto il mantenimento della misura cautelare in carcere. G.F., incensurato, difeso dall’avvocato Giuseppe Solarino, è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma mentre M.G., già noto alle forze dell’ordine, difeso dall’avvocato Salvatore Di Fede, è andato ai domiciliari.

Leggi tuttoDroga alla stazione ferroviaria di Pozzallo. In due davanti al Gip

Comiso: i Carabinieri arrestano due rapinatrici

I militari della Stazione Carabinieri di Comiso, a seguito di articolata attività investigativa intrapresa dopo una rapina ai danni di un’anziana avvenuta lo scorso mese di febbraio Comiso, nelle vicinanze dell’Ufficio Postale di via Mancini, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare nei confronti di due giovani donne, entrambe 27enni, emessa dal Gip del Tribunale di Ragusa, che ha pienamente concordato con il quadro accusatorio ricostruito dagli investigatori.
Già da subito le indagini erano partite indirizzate alla ricerca di due soggetti di sesso femminile avolto coperto, a seguito delle dichiarazioni della vittima, a che si era vista puntare una pistola alla tempia mentre era a bordo della propria autovettura. Bottino della rapina la borsa dell’anziana vittima contenente la somma di 230 euro in denaro contante.

Leggi tuttoComiso: i Carabinieri arrestano due rapinatrici

Droga nel bagaglio all’imbarco di Pozzallo, lasciano il carcere i due pachinesi arrestati

Sono comparsi mattina davanti al Gip di Ragusa, Andrea Reale, per l’udienza di convalida, che si è tenuta in carcere, Amerigo Cultraro, 33 anni, e Diego Chiaramida, 43 anni, i due pachinesi tratti in arresto martedì 4 aprile dalla Guardia di Finanza, mentre, nel porto di Pozzallo si stavano per imbarcare sul catamarano diretto a Malta.
A seguito di perquisizione, i militari delle Fiamme gialle avevano rinvenuto, all’interno del bagaglio del più giovane dei due, un panetto di hashish di 107 grammi

Leggi tuttoDroga nel bagaglio all’imbarco di Pozzallo, lasciano il carcere i due pachinesi arrestati

Droga a Modica. “Aziz” è stato scarcerato dal Gip

Arrestato, senza non poche difficoltà, per detenzione ai fini dello spaccio di droga, è stato scarcerato dal Gip di Ragusa il marocchino Aziz Hacham, 34 anni, finito in manette venerdì scorso.
L’uomo è stato interrogato in carcere dal magistrato alla presenza del difensore, l’avvocato Alessandro Agnello, ed al termine, dopo la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà.
Venerdì sera in Piazza Corrado Rizzone a Modica la polizia aveva notato la presenza dello straniero che passeggiava nervosamente,

Leggi tuttoDroga a Modica. “Aziz” è stato scarcerato dal Gip