400 libri per la Biblioteca Popolare della Cdl di Pozzallo La lettura e la consultazione aperta a tutti. Ieri sera l’inaugurazione

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Inaugurata ieri sera nella sede della Camera del Lavoro di Pozzallo, con una sobria e partecipata cerimonia, la Biblioteca Popolare e il centro di documentazione sindacale.

Sono circa quattrocento i volumi messi a disposizione dalla casa editrice della Cgil, la Ediesse, dalla Fondazione Di Vittorio, da donazioni di librerie, da associazioni culturali e singoli privati e che sono a disposizione di lavoratori, giovani, pensionati e cittadini.
Di quanti, insomma, sentono la necessità di una lettura approfondita sui temi che riguardano la storia, la società, il sindacato, l’economia e la letteratura.
L’iniziativa della Cgil, della FLC Cgil e della Fondazione Giuseppe Di Vittorio è stata ricca di contributi.
Ha fatto gli onori di casa il segretario della Cdl di Pozzallo, Nicola Colombo, che ha sottolineato come il servizio è aperto a tutti e funzionerà come una vera e propria Biblioteca Popolare che attraverso un servizio prestiti sarà posta a beneficio di quanti vorranno approfondire i temi sia della memoria storica sia delle lotte del movimento sindacale che quelle del presente quotidiano. In un prossimo futuro la Biblioteca Popolare si arricchirà anche di altro tipo di documentazione costituita da filmati, foto e dalla consultazione su internet.
Lo storico Giuseppe Barone, ha invece puntato sulla necessità della lettura e dello studio attraverso il cartaceo perché a differenza dell’ e-book, il libro sostiene una forma di partecipazione collettiva e quindi al confronto che Internet nega.
Bisogna ricreare quella condizione che si chiama “Piazza dei Saperi” dove il libro diventa strumento di realfabetizzazione utile a costruire, nei saperi, le nuove classi dirigenti della politica che dagli anni ’90 in poi dimostrano un livello culturale assai scadente.
Insomma bisogna ritornare all’antico e la biblioteca popolare della Camera del Lavoro di Pozzallo va in questa direzione.
Elisa Castellano, della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, ha illustrato l’attività di coordinamento del sistema nazionale degli archivi storici, delle biblioteche e del centro di documentazione della CGIL che viene svolto in tutto il territorio nazionale dalla Fondazione.
Per tale ragione ha posto centrale l’opera di conservazione e di valorizzazione dei materiali che non sono solo documenti cartacei ma immagini e audiovisivi. E’ un’opera questa sulla quale la Fondazione si sta spendendo molto perché ritiene che la formazione, lo studio e la ricerca sono strumenti esclusivi per la crescita intellettuale dell’individuo e la Biblioteca Popolare della CLD di Pozzallo vuole alimentare questa scelta politica aprendola a tutti: iscritti e non e soprattutto ai giovani che devono intendere l’importanza della formazione dei saperi come elementi fondanti della loro vita personale e professionale.
La serata ha registrato degli interventi di canto popolare del Duo Coppola e letture di alcuni brani e lettere di Giuseppe Di Vittorio di Maria Giunta.

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