Proficuo incontro di fine anno per la Cisl Scuola Ragusa Siracusa nel capoluogo aretuseo

Consiglio Scuola Cisl

Il rinnovo del contratto di lavoro, la legge regionale per il diritto allo studio, il prossimo rinnovo delle RSU, l’edilizia scolastica, il riconoscimento del lavoro gravoso per le pensioni.

Questi i punti centrali del Consiglio generale di fine anno convocato dal segretario generale della Cisl Scuola Ragusa Siracusa, Giovanni Migliore, nel salone “Giulio Pastore” di via Arsenale, alla presenza del segretario generale della UST, Paolo Sanzaro.
«Nella vertenza scuola pesa, ovviamente, il rinnovo del contratto – ha sottolineato Migliore nel suo intervento – Non abbiamo la necessità di firmare un contratto a tutti i costi. Abbiamo bisogno di siglare un contratto che porti risultati a casa e non diventi soltanto strumento buono per la campagna elettorale di qualcuno.
Chiediamo un contratto che abbia parti normative ed economiche all’altezza di un vero nuovo contratto. Che metta al centro il ruolo della negoziazione del merito e non del premio. Che tutto questo venga discusso con le RSU nella contrattazione di secondo livello.
Tra fine marzo e primi giorni di aprile ci sarà il rinnovo delle rappresentanze sindacali all’interno delle scuole – ha ricordato ancora Migliore – e questo è il riconoscimento della rappresentatività per i lavoratori.»
E da Giovanni Migliore parte anche il messaggio al nuovo governo regionale e al neo assessore all’Istruzione perché a Palermo avvenga la svolta su due temi particolari.
«Diritto allo studio e Formazione professionale – ha concluso il segretario della Cisl Scuola Ragusa Siracusa – sono due temi centrali. La Sicilia, alle soglie del 2018, continua ad essere l’unica regione senza una Legge sul Diritto allo studio. Una mancanza che ritengo vergognosa e alla quale bisogna porre rimedio.
Sulla Formazione professionale, settore ormai al capolinea, sono state spese tantissime parole. Credo sia ormai improcrastinabile individuare la soluzione adatta a dare risposte serie ai tantissimi lavoratori che sono stati e sono impegnati in questo comparto.»
Al telefono anche Patrizia Epaminonda, segretario generale aggiunto della Cisl Scuola territoriale, che non ha voluto far mancare la sua presenza e il suo impegno.
«Sarà una stagione importante – ha ricordato a tutti i presenti – La nostra organizzazione ha raccolto risultati e continua ad avere altri obiettivi. Sarà necessario l’impegno di tutti e sono certa che sapremo dare il massimo. Come sempre.»
Uno dei temi caldi, da sempre al centro delle richieste della Cisl territoriale, riguarda l’edilizia scolastica. Giovanni Migliore ha preannunciato una serie di iniziative che raccolgono anche le sollecitazioni arrivate dal segretario generale della UST, Paolo Sanzaro.
«Da tempo sollecitiamo interventi concreti su tutti gli edifici – ha rimarcato Sanzaro – Viviamo in una vasta area a rischio sismico e servono interventi strutturali importanti. Le recenti comunicazioni della Regione, riguardo ai prossimi finanziamenti, sono estremamente chiare. Gli interventi vanno fatti su progetti concreti e, soprattutto, in scuole che hanno una comprovata agibilità.
Edilizia scolastica è sicurezza e garanzia per un diritto allo studio reale e una dignità del luogo di lavoro per migliaia di studenti, docenti, dirigenti e personale ATA.
Credo sia una battaglia importante – ha concluso Paolo Sanzaro – che, insieme ad un contratto di lavoro adeguato agli standard europei e ad un ruolo autorevole delle RSU all’interno delle scuole, dovremo combattere per ottenere risultati veri e veloci nel nuovo anno.
Il nuovo governo regionale dovrà farsene carico e noi spingeremo perché la nuova deputazione e lo stesso assessore siracusano presente nella giunta siciliana diano dignità e certezze ad una istituzione importante per la formazione dei cittadini di domani.
L’anno, comunque, si chiude con la buona notizia per i lavoratori della scuola. Il riconoscimento del lavoro gravoso per le pensioni è un risultato importante e una vittoria di questo sindacato. Il giusto riconoscimento ad una categoria impegnata e fondamentale per la crescita del Paese.»
Ufficio stampa

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