Tensioni in consiglio comunale a Vittoria. Nota del presidente D’Amato

Il presidente del consiglio comunale di Vittoria, Luigi D’Amato, ha risposto al consigliere Giovanni Moscato, il quale, nel denunciare un attacco verbale proveniente da un rappresentante del pubblico presente in aula durante l’ultima seduta consiliare, ha duramente criticato l’atteggiamento mantenuto nell’occasione dal presidente. “Una cosa sono le critiche, altra cosa è la verità, che non può essere messa in discussione – ha replicato D’Amato -. Nell’immediatezza dell’accaduto, ho tentato più volte di far capire al consigliere Moscato che dal tavolo della presidenza non avevo udito l’esternazione proveniente dal pubblico. Sappia il consigliere che a non udire non sono stato il solo, in quanto anche l’ufficio di presidenza non ha percepito quanto da lui lamentato. Aggiungo che la reazione concitata del consigliere mi ha persino impedito di percepire il motivo delle sue rimostranze. Sarebbe stato più opportuno e proficuo che il consigliere si fosse avvicinato al tavolo della presidenza per riferire sull’accaduto. Ad oggi, in tutta coscienza, non solo confermo di non avere udito la frase in questione, ma non sarei nemmeno in grado di imputarla a chicchessia. La manchevolezza a me imputabile solo per motivi obiettivi non può essere scambiata per faziosità: ed è una mera speculazione sostenere che da qualche tempo a questa parte il presidente sente solo a sinistra. Nel compito difficile e delicato che il Consiglio mi ha affidato avrò commesso degli errori, alla stregua di tutti gli uomini, ma in coscienza posso affermare di esercitare il mio ruolo nel rispetto non solo delle regole e a garanzia di ogni singolo consigliere, ma soprattutto sempre lasciando dell’etica della correttezza”.

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