TRIBUNALE. NON PAGO’ UN COMPUTER A DITTA DI MODICA. SEI MESI DI RECLUSIONE

Sei mesi di reclusione e trecento euro di multa, pena sospesa, oltre al pagamento delle spese processuali. E’ finito in questi termini il processo a carico di Giuseppe Arcidiacono, 31 anni, accusato di truffa aggravata. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco. Secondo l’accusa, l’uomo aveva indotto in errore l’imprenditore modicano Andrea Giannone, socio di un’impresa che si occupa di computer e affini dove aveva acquistato un data book Asus completo di accessori per un importo di 1299 euro. Si era, nell’occasione, spacciato per socio della ditta Comunication Carmelo Abissino con sede a Vittoria, raggirando la parte lesa circa la propria solvibilità. In buona sostanza l’Arcidiacono aveva chiesto, all’atto dell’acquisto, la fattura commerciale in favore dell’Abissino, procurandosi, dunque, un ingiusto profitto in danno del Giannone al quale aveva consegnato in pagamento un assegno bancario di importo pari al valore del computer acquistato, spiccato sulla filiale di Basilio Milano 3 della Banca Mediolanum privo di fondi. I fatti furono denunciati dall’imprenditore di Modica, il trentuno ottobre del 2003. La pena richiesta dal pubblico ministero era stata identica a quella inflitta dal magistrato giudicante. L’uomo ha beneficiato del condono.

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