INCONTRO PER PALAZZO DE LEVA DI MODICA

Sono necessari ulteriori chiarimenti tecnici per riaprire Palazzo De Leva. E’ questo l’esito dell’incontro dell’apposita commissione della quale fanno parte il Genio Civile, la Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali ed il Comune di Modica, convocata subito dopo la conclusione dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza della struttura che si trova in Via De Leva, nel Quartiere del Santissimo Salvatore e a ridosso del centralissimo Corso Umberto. Palazzo De Leva da pochi giorni è stato liberato dalle impalcature installate da un’impresa edile al fine di potere eseguire le opere previste da un apposito progetto della Sovrintendenza e che sono durati un paio di anni. L’edificio vanta uno dei principali “gioielli” del Barocco locale, il Portale De Leva, già appartenente ad una chiesa pubblica trasformata, nel XVI secolo, in cappella privata della nobile famiglia modicana De Leva, in stile arabo-normanno risalente al XIII° Secolo e finemente cesellato di pietre. La conclusione dei lavori che ha previsto anche il rifacimento dell’arco posto sopra il cancello dell’ingresso principale che per diversi anni fu sostenuto da grossi puntelli di legno, ha fatto emergere la necessità di consentire ai turisti, ai visitatori di ammirare il Portale, inserito tra i beni dell’Unesco. “Sappiamo e siamo consapevoli di questa esigenza che è inerente al turismo – spiega l’assessore all’Urbanistica ed al Centro Storico, Giovanni Scucces – e per questo ci stiamo adoperando. “La Commissione” La Commissione, alla quale abbiamo preso parte, ha deliberato la necessità di avere ulteriori elementi tecnici per valutare lo stato dei luoghi”.

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