INCONTRA PER PIATTAFORMA IN PREFETTURA

La predisposizione di un piano di rivendicazione da presentare al Governo nazionale prima della trattazione della Finanziaria 2006. E’ quanto stabilito ieri nel corso dell’incontro svoltosi a Ragusa e convocato dal Prefetto, Marcello Ciliberti, chiamato in causa per individuare una strategia che possa “salvare” le categorie imprenditoriali che da mesi lottano per una soluzione alternativa circa, appunto, i pagamenti, in alcuni casi impossibili, di tasse inevase. La problematica riguardante le cartelle esattoriali per contributi pregressi non pagati da commercianti ed artigiani, è stata, dunque, l’oggetto della riunione con tutti i soggetti interessati e alla presenza dei rappresentanti dell’Osservatorio Socio-Politico della Diocesi di Noto “Giorgio La Pira”, i sacerdoti Giovanni Stracquadanio e Salvatore Cerruto. “La questione – dicono quelli del Comitato Spontaneo, sorto in questi mesi a Modica – è di vitale importanza, visto che senza una dilazione nei pagamenti, molte aziende rischiano letteralmente la chiusura”. L’impegno intrapreso dai presenti e tra questi gli amministratori comunali, è quello di ottenere una giusta dilazione dei pagamenti, in larga parte contributi all’Inps, nello stesso modo in cui sono stati agevolati a suo tempo gli imprenditori del settore agricolo. “Esiste già una circolare – è stato detto nel corso dell’incontro – che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale si ostina a non applicare”. Una vicenda, sicuramente, delicata che in queste settimane è stata al centro di dibattiti, di riunioni, di redazione di ordini del giorno come è stato per il consiglio comunale di Modica, che attende solo un segno per alleviare i problemi degli operatori in questione. “L’incontro con il Prefetto di Ragusa – dice l’assessore Giovanna Pediliggieri, delegata allo Sviluppo Economico del Comune di Pozzallo, presente per l’occasione – serve per individuare un percorso chiaro che scongiuri la chiusura delle nostre aziende e la conseguente perdita di posti di lavoro”.

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