Nuova giunta, scoppia la pace nell’Udc Ma resta il «nodo» del nome dell’MpA

L’Udc si ricompone ed affida ad una nota la discussione ufficiale della riunione del direttivo di mercoledì sera. Al bando le contrapposizioni interne che rischiano di avere un effetto letale in seno ai centristi e cautela nelle dichiarazioni ufficiose alla stampa. Il direttivo ha respinto le dimissioni annunciate dal segretario cittadino, Giuseppe Lavima, il quale resterà in carica fino alla scadenza naturale del mese di settembre, ma si è anche riunito sotto la guida unica, autorevole, dell’onorevole Giuseppe Drago. Rientrano, dunque, le contrapposizioni fra coloro che, schieratisi con l’onorevole Orazio Ragusa, si sentono vincentie, dunque, pretendono maggiore visibilità e, coloro che invece, hanno scelto di appoggiare altri candidati. Lo si evince da un passaggio della nota ufficiale dell’udc quando il segretario. Giuseppe Lavima, parla della volontà di "ritrovare le condizioni di un’unità reale e condivisa, privilegiando la sintesi costruttiva alle sterili polemiche dei giorni scorsi". Il direttivo ha espresso piena fiducia alla dirigenza del partito. "Per quanto attiene alla verifica amministrativa – aggiunge Lavima – si è manifestato il pieno apprezzamento per il percorso costruttivo e leale avviato all’ interno della coalizione, e sostegno all’ idea di un azzeramento delle deleghe che prelude ad una nuova fase ancora più inclusiva dell’amministrazione comunale. In questo senso, è stato dato pieno mandato al sindaco Torchi di sintetizzare le esigenze politiche della coalizione, completando un quadro amministrativo che veda la piena rappresentanza dei partiti della coalizione". L’Udc è disposto a cedere il posto che era di Tato Cavallino all’MpA ma non appannaggio dei due attuali esponenti consiliari. Il Movimento di Lombardo entrerà in giunta con un altro esponente per non consentire l’ingresso in consiglio di Saverio Terranova, della Margherita. Ieri, intanto, il sindaco ha proceduto all’azzeramento della giunta. Entro la giornata odierna Forza Italia dovrà dare al sindaco la rosa dei nomi che andranno a comporre la nuova compagine amministrativa e, non è escluso, che uno dei nomi potrebbe essere quello di Nino Minardo, già amministratore alla Provincia regionale di Ragusa.

Loredana Modica

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