L’Associazione “Pericentro” a Ragusa: Prima le proposte, poi le proteste se non ci saranno risposte”

Il presidente dell'associazione PeriCentro Giuseppe Calabrese

“Sono state numerose le adesioni alla neonata associazione PeriCentro. Ecco perché lavoreremo da subito per costringere il sindaco ad uscire dalla dimensione di disinteresse che ha dimostrato in 4 anni di amministrazione nei confronti delle periferie”. Lo dice il presidente dell’associazione “PeriCentro” Ragusa,

Peppe Calabrese, spiegando che la maggior parte degli interventi sarà puntata a cercare di dotare tutte le ex zone di recupero di servizi come ad esempio fognature e rete idrica. “Siamo stanchi – continua Calabrese – di svuotare fosse Imhoff e di attendere impotenti il camion dell’acqua comunale che, quando va bene, ci fa aspettare “solo” un mese. Paghiamo le tasse come il resto della città e pretendiamo servizi come il resto della città. Porremmo sotto i riflettori la sicurezza e faremo proposte concrete. Per raggiungere grossi risultati, abbiamo bisogno dei cittadini che andremo a trovare di persona contrada per contrada, per un confronto vero da cui partire allo scopo di definire tutta una serie di proposte. Ci mettiamo come sempre a disposizione della collettività e dimostreremo che ancora esiste qualcuno che si vuole seriamente occupare della cosa pubblica. Non abbiate timore a contattarci perché “noi siamo voi” e insieme riusciremo a dare dignità a queste nostre aree degradate. Porteremo avanti tutti insieme quello che fino a oggi abbiamo portato avanti con singoli comitati nati nelle varie contrade. Partiremo con le proposte ma non si escludono le proteste se Piccitto e i Cinque Stelle non cambieranno direzione. Riteniamo che prima dell’effimero sia indispensabile il necessario”.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa