ragusa. “Non calpestare le aiuole diventa soltanto un ricordo a Villa Margherita. Morando: “Si gioca a palla come se nulla fosse”

Il cartello con le regole comportamentali

“Da qualche giorno ho avuto modo di notare una serie di strani episodi all’interno della Villa Margherita, nel centro della città superiore di Ragusa. Alcuni ragazzini, noncuranti del divieto riguardante le zone attrezzate a verde, giocano a palla proprio sulle aiuole, calpestandole e rovinandole. Ma perché nessuno controlla?”.

E’ l’interrogativo sollevato dal consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, e girato alla Giunta municipale. “E’ ovvio che i giovani – sottolinea Morando – debbano avere i loro spazi per potersi esprimere in momenti ludici come le partite di pallone. Ma certo questo non deve avvenire a scapito di altri spazi che dovrebbero essere ben gestiti a vantaggio di tutta la comunità. Andando avanti così, tra non molto poco resterà delle aiuole della Villa Margherita, un sito che pure, per quanto sappiamo, l’Amministrazione comunale, dando seguito anche alle numerose interrogazioni e sollecitazioni che in proposito ho portato avanti in passato, intende valorizzare nella maniera più appropriata, anche con una serie di interventi specifici. Difficile che ciò possa accadere se nessuno controlla. Dovrebbe esserci, a tal proposito, un custode che dovrebbe impedire a chiunque di calpestare le aiuole. Non vogliamo mettere alla berlina nessuno. Ma il disagio che sto segnalando si ripete ormai da qualche tempo. Anche perché sembra che tutto ciò avvenga sotto gli occhi del custode assolutamente inerme a fronte dell’irruenza di alcuni ragazzi. Sarebbe, dunque, opportuno trovare gli opportuni correttivi prima che la situazione degeneri”.

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