Nuovi LEA, Dep. Lorefice: «Abbiamo presentato altre due interrogazioni per avere ulteriori delucidazioni in merito»

Marialucia Lorefice 4

Ancora due interrogazioni del M5S al Ministro Lorenzin riguardo ai LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, prima firmataria la parlamentare iblea Marialucia Lorefice. «I nuovi LEA sono stati firmati, almeno questo è quanto emerge dal tweet del Ministro della Salute -afferma la Capogruppo del M5S XII Commissione Affari Sociali- aspettiamo, a questo punto, la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Non è che sia una questione di fretta, abbiamo aspettato quindici anni

possiamo aspettare qualche giorno, tuttavia sarebbe opportuno avere una risposta riguardo le questioni rilevate nei due atti, in particolare capire che fine faranno gli 800 milioni previsti per il 2016 e conoscere quali prestazioni sono state eliminate dai livelli essenziali di assistenza. Tuttora, infatti, non è possibile avere l’elenco puntuale delle nuove prestazioni e di quelle non più garantite. Abbiamo richiesto al Ministero della Salute di fornirlo, corredato delle motivazioni scientifiche alla base delle scelte compiute e di chiarire le modifiche intervenute sulle prestazioni in regime di day surgey, di day hospital e ambulatoriale. Da quello che è noto i nuovi LEA introducono vaccini costosi che in nessun Paese europeo sono inseriti nei corrispondenti programmi vaccinali e al contempo eliminano prestazioni, come quelle legate all’ipertensione, che riguardano invece una rilevante parte della popolazione. Ma questi sono solo alcuni degli argomenti sui quali avremmo voluto delle spiegazioni, vorremmo ragguagli anche circa l’aumento delle prestazioni a rischio di inappropriatezza. In attesa, pertanto, di chiarezza in merito ai quesiti posti, ribadisco che tutti, Ministro compreso, abbiamo il dovere di dare risposte ai cittadini. Soddisfatti relativamente ad alcune patologie importanti che adesso figurano nei LEA, dell’inserimento di nuove prestazioni, quel che ci indigna è tuttavia la mancanza di trasparenza e chiarezza. Rimaniamo seriamente preoccupati circa determinati aspetti che avevamo avuto modo di rilevare, alcuni riproposti nelle due interrogazioni depositate. Auspichiamo di ricevere risposte in tempi celeri».

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