POZZALLO. CONDANNATO DAL TRIBUNALE DI MODICA IL PREGIUDICATO DELACROCE. C’E’ L’OBBLIGO DI RICOVERO IN UNA COMUNITA’

Giudizio abbreviato e condanna per il pregiudicato pozzallese Salvatore Della Croce, 35 anni, sorvegliato speciale, finito in carcere, a Modica Alta, lo scorso cinque giugno. Il giudice monocratico del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, che la scorsa settimana aveva convalidato l’arresto, ha accolto la richiesta del difensore dell’uomo, l’avvocato Carmelo Floridia, ammettendolo al rito alternativo, e lo ha condannato a sei mesi di reclusione, come del resto aveva chiesto il pubblico ministero, Veronica Di Grandi, disponendone il ricovero presso una Comunità Alloggio per il suo recupero come lo stesso Della Croce aveva sollecitato. L’uomo, come si diceva, è sorvegliato speciale e tossicodipendente, con precedenti per droga, e si trovava agli arresti domiciliari. I Militari dell’Arma lo hanno sorpreso, mentre si aggirava per le vie della cittadina marinara, forse alla ricerca di sostanze stupefacenti. Poco prima, infatti, si era recato, senza alcuna autorizzazione, presso la farmacia di turno della cittadina marinara. Gli era stato consegnato del metadone, ma era ritornato poco dopo chiedendone dell’altro, motivandolo col fatto che il precedente era andato, involontariamente, distrutto. Al diniego del farmacista era andato in escandescenze, ma poi si era allontanato fino a quando non era stato stato intercettato dai carabinieri che lo avevano arrestato.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa