Funzioni catastali al Comune di Vittoria. La proposta approda in consiglio comunale

E’ stata presentata al consiglio comunale la proposta dell’assessore ai Tributi, Paolo Monello, la proposta di sottoscrizione della convenzione con l’Agenzia del territorio per il trasferimento delle funzioni catastali al Comune. “Il passaggio di alcune funzioni catastali all’Ente comunale – ha dichiarato l’assessore – rappresenta un fatto di estrema importanza. Innanzitutto vogliamo essere tra i primi a sfruttare tale opportunità, già a partire dal prossimo 3 ottobre, come previsto dal decreto ministeriale dello scorso maggio. Il catasto è il sistema informativo degli immobili ed è compito dei Comuni controllare e programmare il proprio territorio. La conoscenza del territorio, degli immobili, la qualità delle rilevazioni sono elementi indispensabili per migliorare l’equità fiscale e incidere sulla dinamica dei valori immobiliari. In questa prima fase, aderiremo alle funzioni di base con uno sportello che fornirà tutte le informazioni necessarie, già in grado di operare concretamente, evitando trasferimenti a Ragusa e consentendo la gestione dei dati base degli immobili urbani. Dopo questa prima fase, valuteremo qualità e capacità degli uffici comunali interessati, e decideremo se assumere in toto la gestione catastale entro luglio 2009, come previsto dai decreti ministeriali”. “Sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà del catasto e della sua gestione – ha affermato dal canto suo il sindaco Nicosia – con arretrati spaventosi, con valutazioni errate, con enormi difficoltà di classificazione reali degli immobili. Riteniamo che, attraverso il passaggio delle funzioni catastali agli enti locali, sia possibile gestire uno strumento in grado di rivedere le classificazioni, perequare, garantire una maggiore equità fiscale, oltre che rendere migliori servizi ai cittadini. Si tratta di una attuazione reale di federalismo e di decentramento e riteniamo che Vittoria abbia le capacità per gestire questo nuovo strumento, in un’ottica reale di autogoverno delle comunità di crescita e di sviluppo del territorio”.

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