IL FATTO NON SUSSISTE. GIUDICE DI PACE ASSOLVE PRESUNTO IMPUTATO VIOLENTO

Nessuna responsabilità da parte dell’imputato tant’è che il giudice di pace in sessione penale del Tribunale di Modica, Daniela Morando, ha assolto Giuseppe Spadaro, 51 anni, modicano, difeso dall’avvocato Fabio Borrometi, da una triplice accusa: minacce, ingiurie e lesioni. Parte offesa, che si era costituita in giudizio attraverso l’avvocato Nino Frasca Caccia, era il quarantunenne R.C.. I due avrebbero avuto un diverbio in una traversa di Via Sacro Cuore nel mese di gennaio del 2005 per una proprietà che ognuno rivendicava. Si trattava, nella fattispecie, di una stradina dove l’imputato avrebbe depositato del materiale di risulta, pare per non fare passare nessuno, che la parte lesa avrebbe tentato di rimuovere con una pala meccanica. Quest’ultimo, nella sua denuncia, ha parlato di un “agguato che lo avrebbe mandato all’ospedale” che gli avrebbe teso l’imputato, tant’è che dovette ricorrere alle cure dell’Ospedale Maggiore(l’avvocato Frasca caccia ha prodotto le certificazioni mediche)in quanto avrebbe rimediato delle infrazioni a due vertebre. Il magistrato, in ogni caso, nonostante la richiesta di condanna avanzata dal pubblico ministero, ha ritenuto di dovere assolvere lo Spadaro perché il fatto non sussiste.

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