Si è riunito il tavolo tecnico sul commercio a palazzo San Domenico a Modica Individuato un percorso per definire un confronto per garantire la tutela dei diritti degli operatori commerciali

E’ stato individuato un percorso per affrontare e decidere sulla garanzie di salvaguardia dei diritti degli operatori del commercio, medie e piccole aziende del territorio, nel contesto delle aperture domenicali. Il percorso iniziale è stato focalizzato in due incontri che vedranno al confronto le organizzazioni sindacali, Cgil,Cisl,Uil le associazioni datoriali, Ascom e Confesercenti, il comitato di tutela dei diritti dei lavoratori, il Consorzio del Polo Commerciale e l’amministrazione comunale di Modica che avrà il compito di mediare tra le varie posizioni. I due incontri saranno organizzati con la media azienda e il secondo con la piccola. La scelta della diversificazione si è resa necessaria in quanto le problematiche presentano aspetti diversi a seconda della tipologia di azienda. A giorni, dopo alcune valutazioni degli organismi interni delle forze sociali in ordine a questa ipotesi, ci saranno le condizioni per poter fissare le date di convocazione delle riunioni. Questa è la sintesi dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio a palazzo San Domenico del tavolo tecnico sul commercio, convocato e presieduto dal Sindaco Pietro Torchi e alla quale hanno preso parte la Cgil,( Nicola Colombo) la Cisl ( Enzo Caccamo e Marco Agosta della Fisascat) la Uil (Peppino Ruta), l’Ascom ( Bruno Azzarelli), Il presidente del Consorzio del Polo Commerciale ( Girolamo Carpentieri), il comitato di tutela dei diritti dei lavoratori (Giorgio Iabichella e Concetta Lorefice). Presenti i consiglieri comunali Franco Militello e Enrichetta Guerrieri. Il Sindaco nel suo intervento iniziale ha precisato che la riunione non vuole affrontare la tematica delle aperture domenicali ( si ricorda che domenica 1° luglio si osserverà il turno di chiusura a compensare l’apertura del 2 giugno) ma bensì per garantire la tutela dei diritti dei lavoratori che operano nel commercio e su questo obiettivo individuare modelli organizzativi e accordi che non determinano nella vita degli operatori scompensi sopratutto nella abitudini familiari. Quindi al centro della discussione sono stati riportati, da parte del sindacato, i temi legati alla compensazione( riposo festivo per turno di lavoro festivo) nel rispetto dei contratti nazionali di lavoro, alla praticabilità di accesso dei sindacati nelle aziende che risulta problematico o assente e alle turnazioni, magari differenziate, sulla scorta del dimensionamento delle aziende. Il Sindaco ha intanto informato il tavolo che venerdì 29 giugno si terrà a Ragusa una riunione dei tre sindaci, di Modica, del comune capoluogo e di Vittoria per fare il punto della situazione sulle chiusure domenicali e sui problemi che ad esse si connettono. Dopo quella riunione potrebbe attivarsi l’iniziativa individuata dal tavolo tecnico di Modica che potrebbe successivamente allargansi sia al territorio di Ragusa che a quello di Vittoria.

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