MODICA. Si all’avvio del Triage all’Ospedale Maggiore

“La direzione sanitaria di questo presidio è d’accordo per l’avvio del sistema operativo di emergenza denominato “Triage, ma è necessario che si siano le strutture”. E’ il direttore sanitario dell’Ospedale Maggiore, Raffaele Elia, a porre chiarezza sulla posizione riguardante questa vicenda sollevata nelle scorse settimane dal sindaco di Modica che proprio ieri è tornato sull’argomento. “E’ indispensabile – dice Piero Torchi – l’immediata attivazione al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Maggiore” del sistema operativo di emergenza al quale l’Ausl 7 di Ragusa è obbligata dalla normativa vigente in relazione al numero di accessi registrati”. Il Dpr del 27 marzo del 1992 vincola le strutture ospedaliere ad istituire il sistema Triage, che seleziona le emergenze in base alla condizione d’urgenza degli accessi attraverso dei colori, bianco, rosso, verde, giallo, e spesso consente di salvare vite umane grazie alla priorità assegnate, al raggiungimento dei venticinquemila accessi annuali”. Al sei novembre, il nosocomio di Via Aldo Moro aveva già registrato ventottomila accessi superando abbondantemente la soglia massima prevista dalla legge che è di venticinquemila accessi annui che fanno scattare l’obbligatorietà del nuovo servizio. “Mi preme ricordare – risponde Elia – che già in estate la “Triage” era già stata attuata. Ciò che ci penalizza, allo stato, sono le strutture. Occorrono, infatti, delle opportune sale. Penso che con l’apertura del secondo padiglione che ci consentirà di avere maggiore spazio, si possa procedere all’attivazione del sistema operativo d’emergenza”. E’, dunque, prevedibile che all’istituzione del “Triage” si debbano accompagnare alcuni obblighi strutturali quali la realizzazione di opportune ed attrezzate sale d’attesa, nonché l’utilizzo di personale medico e paramedico adeguatamente formato. Ad oggi risultano in possesso dei requisiti previsti ben dodici unità infermieristiche, non tutte utilizzate al pronto soccorso, mentre la gran parte dei medici impiegati lo sono a tempo determinato. “Come se ciò non bastasse – aggiunge il sindaco – dall’avvenuta elezione all’Assemblea Regionale Siciliana dell’onorevole Roberto Ammatuna, il reparto è privo di un primario titolare, ed il bando di sostituzione prevede solo un’ennesima soluzione temporanea”. Saro Cannizzaro

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