POZZALLO PORTO: una sinergia per il suo potenziamento, in vista dell’appuntamento del 2010

Il porto, la necessità di un suo potenziamento, al centro dell’incontro di stamane a Palazzo di Città tra il Sindaco Roberto Ammatuna e il Presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Giuseppe Tumino. L’incontro, sollecitato dalla Confesercenti, ha rappresentato un primo importante momento per l’attuazione di una sinergia che, scevra da personalismi e municipalismo di bandiera, consenta di prepararsi al meglio all’appuntamento del 2010, quando il Mar Mediterraneo diverrà il centro dei traffici mercantili del mondo. Nel suo breve intervento, il responsabile provinciale per la portualità dell’Associazione, Giuseppe Giordanella, ha parlato della necessità di valorizzare ulteriormente il porto, non solo in termini di traffico mercantile, ma anche turistico.

Nel suo intervento, il Sindaco Ammatuna ha manifestato l’auspicio che dopo cinque anni di silenzio del governo nazionale, la struttura portuale possa rientrare a pieno titolo fra le opere da attenzionate dal nuovo governo, anche in previsione dell’apertura dell’area di libero scambio prevista per il 2010. Mentre altri paesi, quali la Grecia, la Spagna, il Marocco si stanno già attrezzando in vista di questo appuntamento, la Regione Sicilia è praticamente ferma. Ammatuna ha ribadito con forza le linee guida che ha da tempo individuato per garantire lo sviluppo del porto di Pozzallo: una sinergia operativa con l’Autorità portuale di Catania affinché la struttura portuale diventi punto di riferimento non solo della provincia di Ragusa ma di tutta l’area sud orientale della Sicilia.  Primo obiettivo del Sindaco – Deputato regionale il recupero del finanziamento di 15 milioni di euro per la messa in sicurezza della struttura portuale che, se non attuata, determinerà il definitivo insabbiamento del porto, cancellando tale struttura dai traffici mercantili.
Il Presidente Tumino ha parlato di Ragusa e della sua provincia come di una realtà che ha bisogno di uscire dall’isolamento, sottolineando la necessita di crescere in termini infrastrutturale. Non è possibile stare fermi, stando guardare mentre altri paesi si attrezzano.
Tumino ha individuato nel porto di Pozzallo, nell’aeroporto di Comiso e nell’autoporto di Vittoria le tre direttrici sulle quali si gioca il futuro economico della nostra provincia.Il porto ricade in un punto strategico, con grandi potenzialità, ma è necessaria una campagna di informazione che consenta di far conoscere questa infrastruttura, soprattutto in questo contesto di economia globalizzato, evitando la mummificazione territoriale.
E’ opportuno – è la proposta avanzata dal Presidente della Camcom – creare un soggetto che veda il coinvolgimento degli enti e delle associazioni di categoria, che si faccia promotore di questa informazione, attuata mediante iniziative convegnistiche, gemellaggi e quanto altro possa essere utile a “vendere” il prodotto porto.
 
Gianfranco Di Martino
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