Nuovi interventi a Palazzo De Leva Tornano a brillare le vetrate della chiesa

Al Santissimo Salvatore torna la luce dopo il " buio delle polemiche". Ieri per i residenti del quartiere del "Salvatore" infatti, sarà stato pure un risveglio rumoroso, ma senza dubbio piacevole. È stata infatti liberata la "vetrata della discordia". La finestra, con le decorazioni artistiche, che – a sentire il parroco del Santissimo Salvatore, Don Umberto   Bo­nincontro – sa­rebbe stata co­perta per oltre trenta centime­tri dai lavori di restauro e consolidamento
dell’attiguo palazzo De Leva, è tornata ieri mattina ad essere illuminata nella sua totalità. Questo grazie agli operai della ditta che stanno eseguendo i lavori nell’antico palazzo di via De Leva, che ieri mattina infatti, di buon’ora, hanno provveduto ad eliminare quei "centimetri di troppo" che oscuravano la vetrata laterale all’ abside della chiesa. In questo modo sembrerebbero confutate – fino a prova contraria – le tesi dei progettisti e dei responsabili dei lavori che interessano l’antico palazzo, i quali sostenevano che quell’oscuramento non fosse una "novità" ma che si trattasse di un "malus" di cui, da sempre, avrebbe sofferto la chiesa del Santissimo Salvatore e che solo i lavori avevano portato " alla luce". La vittoria, almeno per questo primo round, andrebbe, dunque, assegnata al vicario foraneo, Don Umberto Bonincontro.
«Onestamente non me l’aspettavo – è il commento del prelato – sicuramente adesso è come tornare a respirare. Dal primo momento in cui si è innescata questa polemica sapevo che c’era una sola verità. Avevamo delle foto, delle immagini e dei video di celebrazioni di matrimoni che testimoniavano come quella finestra fosse pienamente illuminata. Anche la Curia aveva delle foto. Al di là della legittima soddisfazione,   quello che mi sorprende ed allo stesso tempo mi fa piacere, è il gesto che attesta come avessimo ragione. Con un pò d’umiltà in più avremmo chiuso questa querelle ancora prima di innescare le polemiche».
Soddisfatto per la "soluzione" della diatriba anche il sindaco, Piero Torchi, che stamattina a mezzogiorno, a palazzo San Domenico presiederà la conferenza di servizi che vedrà attorno allo stesso tavolo la Sovrinten­denza ai Beni Culturali di Ragusa, i proprietari di palazzo De Leva ed i responsabili dei lavori della "discordia".

Giorgio Caruso

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