Contrattisti, si torna al «part-time» «Necessario prorogare il tempo pieno»

Il personale contrattista del comune ritorna ad essere impiegato a part tìme. Il 31 marzo, infatti, è scaduta la direttiva dell’amministrazione comunale, con la quale era stato disposto l’utilizzo a tempo pieno del personale contrattista.
L’assessore al Personale, Carmelo Drago, lo scorso anno, aveva disposto – in attesa dell’ individuazione delle risorse finanziarie all’ interno del bilancio di previsione – che il personale contrattista venisse utilizzato per un tempo orario non superiore alle diciotto ore settimanale ma, a seguito della reazione delle organizzazioni sindacali, l’amministrazione comunale si impegnò a garantire il tempo pieno ai lavoratori fino al 31 marzo scorso. I nove consiglieri di centrosinistra, hanno presentato al presidente del consiglio comunale, una mozione di indirizzo per discutere dell’argomento.
“Appare necessario – scrivono i consiglieri di opposizione – prorogare la disposizione che consente al personale contrattista di essere utilizzato a tempo pieno, mediante la riapertura del confronto con i sindacati, al fine di stabilire modalità e tempi di ralizzazio-ne, nelle more della compilazione ed approvazione del bilancio di previsione 2006, dove verranno allocate le necessarie risorse in ordine alla copertura finanziaria per l’intero anno. L’utilizzo a tempo pieno di tale personale, come più volte manifestato unanima-mente dal consiglio comunale, consente il regolare svolgimento delle funzioni e la garanzia dell’erogazione dei servizi da parte del comune”.
Nella mozione, i consiglieri dei Democratici di Sinistra, della Margherita e di Progetto per Modica, invitano l’amministrazione comunale a prorogare da subito la possibilità del tempo pieno per i lavoratori contrattisti e ad individuare nella proposta del bilancio di previsione di quest’anno, le risorse occorrenti per il mantenimento del tempo pieno.
LOREDANA MODICA

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa