La Pasqua dei ragazzi del Centro diurno

E’ tornato il bel tempo, la natura sembra vestirsi a festa, le campane presto annunceranno che è arrivata la Pasqua. E allora bisogna prepararsi a festeggiarla nel migliore dei modi, facendo sentire a chi ci ama che anche noi ricambiamo il loro affetto con un sentimento forte e profondo.
1 ragazzi del Centro Diurno ‘Sacro Cuore’ di Modica Sorda, guidati dagli operatori del Centro, hanno ideato un modo tutto loro per esternare il proprio amore alla famiglia: dal momento che Pasqua è anche primavera, nel senso letterale del termine, ma anche primavera del cuore, hanno raccolto, aiutati da un operatore, dei ramoscelli e li hanno confezionati con un foglio trasparente uno per uno. Nel nodo di ogni ramoscello è stata messa della carta simile a paglia, a simboleggiare un nido, sul quale, poi, è stato posto un uovo colorato e decorato.
Questa è la Pasqua per i ragazzi del Centro ‘Sacro Cuore’: la vita che nasce, una vita che già nella sua prima forma (in questo caso l’uovo) è splendida e colorata, perché la vita è bella e ne vale la pena viverla fino in fondo. Già nel periodo precristiano l’uovo era simbolo di prosperità e della vita che rinasce, e se a Pasqua risorge Gesù Cristo, torna la primavera, e l’amore imperituro per i propri cari si rinnova.
Gli utenti del Diurno, dunque, hanno voluto rappresentare ciò attraverso il gesto di un dono, semplice ma per il quale hanno profuso tutte le loro energie. E mentre gli operatori, che seguono quotidianamente i ragazzi, sono soddisfatti del lavoro svolto sinora, loro, i ragazzi, se ne stanno in laboratorio per colorare e perfezionare i propri doni, entusiasti dell’iniziativa ed eccitati al solo pensiero che arrivi Pasqua, per donare il ricordino ai genitori.
VALENTINA RAFFA

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