Troppo caldo per i climatizzatori dell’Ospedale Maggiore

MODICA – Il cattivo funzionamento degli impianti di condizionamento all’interno della sala operatoria della divisione di Chirurgia dell’Ospedale Maggiore è derivato dalle temperature eccezionalmente elevate dei giorni scorsi(oltre i quaranta gradi)che hanno determinato un anomalo funzionamento. E’ il contenuto di una nota redatta ieri dal capo servizio tecnico dell’Ausl 7, ingegner Lorenzo Aprile, in risposta ad un sollecito del direttore generale dell’azienda, Fulvio Manno, dopo le lamentele di questi giorni. E’ emerso, in ogni modo, che il problema era stato segnalato lo scorso 7 agosto dal primario della divisione, Geraci, che si è ritrovato in grosse difficoltà per l’esecuzione di interventi chirurgici. “Quando siamo venuti a conoscenza del problema – dice il direttore generale dell’Ausl – abbiamo attivato il nostro ufficio tecnico. Dal sopralluogo è emerso che l’impianto è funzionante e che il disservizio è stato determinato dall’innalzamento spropositato delle temperature. Oggi impianto risulta in piena funzione. E’ un allarme che non ha motivo di esistere”. Opportune le precisazioni del massimo responsabile dell’azienda sanitaria ma è anche vero che qualche problema c’è e che, evidentemente, l’impianto non è, come si dice in gergo, “tarato” a dovere perché le temperature “esagerate” non sono mai imprevedibili in questo lembo di Sicilia per cui occorrerebbe una revisione generale affinché anche nei giorni più caldi l’impianto funzioni regolarmente. Il problema del resto è duplice poiché, allo stato, la sala operatoria di Chirurgia” è utilizzata anche per la Divisione di Ginecologia perché nei locali di quest’ultimo settore sono in corso dei lavori. A conferma del problema c’è una precisazione del direttore amministrativo dell’Ausl 7, Armando Caruso. “Del problema – dice – avevamo avuto contezza lo scorso mese di giugno. Abbiamo verificato, infatti, all’epoca, nel corso di un sopralluogo, che l’eccessivo innalzamento delle temperature creava il blocco dell’impianto. Abbiamo, allora, affidato incarico ad un’impresa specializzata di intervenire ma, chiaramente, non si potevano eseguire le opere in questo periodo estivo. Si è, dunque, convenuto che dal prossimo 15 settembre si procederà alla sistemazione dei climatizzatori per cui dovremo sospenderne l’impiego per un paio di giorni”.

Saro Cannizzaro

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa