Il 3° Raduno bandistico “Quando la banda passò”, archiviato a Modica con successo anche grazie a “note” di solidarietà internazionale

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La solidarietà internazionale è stata anche alla base del successo dell’evento musicale modicano “Quando la banda passò”.
Non è passata infatti inosservata la presenza, all’interno delle due bande musicali, quella Città di Modica “Belluardo-Risadelli” e quella di Noto “G. Belfiore”, di due giovanissimi membri provenienti dall’Africa sub sahariana, che sono stati accolti fraternamente nelle rispettive associazioni musicali secondo lo spirito che la stessa musica infonde.
Il primo proviene rifugiato dalla Nuova Guinea e oltre a suonare uno strumento è anche alfiere del Gonfalone della Banda Città di Modica “Belluardo-Risadelli” ed il secondo è un ottimo trombettista in quella di Noto.

Quest’anno il 3° raduno bandistico “Quando la banda passò”, è stato collocato all’interno dell’evento maggiore ChocoModica 2017 ed organizzato per il secondo anno consecutivo dalla Banda Città di Modica “Belluardo-Risadelli” con la regia e soprattutto la direzione artistica del M. Corrado Civello, è stato archiviato con un successo entusiasmante di pubblico e di soggetti interessati non solo provinciali ma anche regionali, presenti.
Quest’anno si sono viste come partecipanti all’evento non solo le due bande modicane, ossia la Banda Città di Modica “Belluardo-Risadelli” (capo-fila) e la Civica Filarmonica di Modica, che tanto lustro stanno portando alla città di Modica, ma anche altre 5 bande provenienti dalle province di Ragusa, Siracusa e Messina e precisamente:
il Corpo Bandistico “Città di Vittoria” di Vittoria, diretto dal maestro Roberto D’Angelo;
il Corpo Bandistico “Risveglio Kamarinense” della città di Santa Croce Camerina, diretto dal maestro Giuseppe Zisa;
l’Associazione Culturale e Musicale “G. Belfiore” città di Noto, diretta dal Maestro Paolo Caldarella;
il Corpo Bandistico città di Canicattini Bagni, diretto dal maestro Sebastiano Liistro.
l’Associazione Banda Musicale “Città di Spadafora” di Spadafora, diretta dal Maestro Francesco Celona.
Tutto il pomeriggio del 10 è stato un “profumare” non solo di cioccolato per tutta Modica, ma anche di musica, e che musica, a partire dal duomo di San Giorgio e dalla chiesa di San Maria di Betlemme a v.le Medaglie d’oro e via Vittorio Veneto, attraversando in lungo e largo il corso principale Umberto, attirando l’attenzione di tutta la cittadinanza, anche la meno interessata o distratta.
Le bande così costituite si sono alla fine concentrate in piazza Matteotti ove vi era il Sindaco Ignazio Abbate e parte della Giunta Comunale ad attenderle per un saluto dell’Amministrazione locale che ha molto creduto in questo evento e che ha dato in tale ottica una propulsione determinante per l’ottima riuscita dell’evento musicale.
In p.zza Matteotti ha suscitato una standing ovation la “corale” e magistrale esecuzione di tutte le 7 bande del pezzo “Un saluto a Cosenza”, diretta dal Maestro Civello e poi l’esecuzione della famosa marcia maltese “The King”, eseguita sempre coralmente dalle bande, che hanno sfilato per tutto corso Umberto, al suono di una propria marcia identificativa, davanti al duomo di San Pietro.
Una simile attività è stata, alla fine, il prodotto perfetto di una sinergia oltre tra le bande partecipanti, tra i ragazzi della Protezione Civile locale e gli allievi (circa 85) della scuola musicale gratuita “Peppino Galfo” Banda Città di Modica “Belluardo-Risadelli”.
Presi dall’entusiasmo il M. Civello ed i suoi collaboratori più prossimi, i fratelli Gianluca e Graziano Cataldi e Juan Francisco Baglieri Elortegui, hanno preannunciato che il prossimo anno si ripeterà l’evento con la partecipazione, a sorpresa, di alcune bande non italiane, già interessate al fenomeno trans-regionale di “Musica-Modica”.

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