Ragusa e provincia: le 5 escursioni da non perdere

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La barocca e affascinante Ragusa, ferma nel tempo tra mare e monti della Sicilia sud orientale, è un gioiellino con un centro storico dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2002, con un concentrato di archiettura barocca, dolcezze culinarie, leggende e posti da non perdere.

Si tratta di una delle città siciliane più importanti dal punto di vista di storia, cultura e tradizioni siciliane, con influenze arabe, greche e spagnole, e i dintorni offrono escursioni in mare, pianure e montagne perfette per trascorrere qualche giorno in campeggio alla scoperta del vero volto della Sicilia poco frequentata dai turisti.

Prima di prenotare il viaggio, assicuratevi di avere tutto l’occorrente per il camping in perfette condizioni: tende. Zaini, attrezzatura, abbigliamento e il necessario come i tavoli da campeggio. Su siti come addnature si può trovare, confrontare e acquistare tutto per un campeggio indimenticabile nei dintorni di Ragusa.

  1. Scicli

Questo piccolo comune si estende in una piana protetta da tre valli e merita una visita per il cento storico barocco, interamente ricostruito dopo il terremoto del 1693. Dopo una passeggiata in centro e una sosta per un pranzo a base di prodotti tipici, si può proseguire verso il vicino centro di Modica o avventurarsi lungo la costa, dove si trovano vari camping e piccole spiagge non troppo affollate.

  1. Il Castello di Donnafugata

Per i campeggiatori amanti di leggende e dimore storiche, il Castello di Donnafugata è l’escursione perfetta. Questo maniero che risale al 1200 si trova a circa 20 km da Ragusa ed è celebre per aver ospitato il set de Il Gattopardo di Luchino Visconti. Tutto il palazzo si estende su di un’area di 2.500 mq immerso in un parco di piante locali. La leggenda narra che il castello nasconda una capra tutta d’oro, che si può rivelare soltanto conoscendo un incantesimo segreto.

  1. Bosco di Canalazzo

Gli amanti del trekking non possono perdere l’escursione al Bosco di Canalazzo, uno dei boschi più belli e meglio conservati della provincia di Ragusa. Il bosco offre passeggiate di 12 km in media, con un’altitudine massima di 200 metri, e permette di scoprire la fauna e la flora di questi luoghi, punteggiate da edifici storici come un’antica masseria con il suo mulino ad acqua ancora funzionante.

  1. Cava d’Ispica

Questa cava naturale, creata dai fiumi, è lunga 13 km ed è un gioiello naturale e storico, perché oltre ad essere ricoperta di vegetazione mediterranea custodisce reperti preistorici, catacombe ed edifici religiosi. Il torrente che attraversa la cava ha dato vita ad un paesaggio rigoglioso e abitato da molte specie di uccelli. Un’occasione ideale quindi per unire la visita di luoghi storici al birdwatching.

  1. Ragusa e le sue pirrere

Le “pirrere” sono le pietrere, le cave che circondano Ragusa e che venivano utilizzate nell’antichità per l’estrazione di pietre da costruzione. Un modo originale quindi di visare Ragusa è di partire dal centro storico, e di avventurarsi poi lungo le mulattiere che portavano le pietre in città. Dopo un breve tratto sulla strada provinciale, è possibile visitare il torrente San Leonardo e i dintorni della città, tra prati e valli.

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