Sequestri al Nuovo Ospedale di Ragusa. Il sindaco di Modica scrive al Presidente della Regione e al Prefetto

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In merito alle notizie circa il sequestro di una parte importante del Nuovo Ospedale di Ragusa e quindi di fatto l’impossibilità ad aprirlo, il Sindaco di Modica Ignazio Abbate, ha scritto al Presidente della Regione Crocetta e al Prefetto di Ragusa per rappresentargli la situazione esplosiva venutasi a creare nella sanità iblea. Da circa due settimane – scrive il Sindaco –

mancano in provincia circa 200 posti letto con bacino d’utenza di circa 80.000 abitanti senza ospedale. Tale situazione di fatto ha aggravato una situazione già di per se difficile, tra l’altro segnalata dal sottoscritto in tempi non sospetti, costringendo migliaia di cittadini a rivolgersi agli Ospedali di Vittoria e di Modica impossibilitati a gestire questo enorme flusso di pazienti. Situazione aggravatasi negli ultimi giorni dagli sbarchi che hanno visto afferire al Pronto Soccorso di Modica decine e decine di immigrati affetti da gravi patologie anche di tipo infettivologico che non trovano allocazione in nessun Ospedale Siciliano. Stigmatizzo a tale proposito – continua il Sindaco di Modica- la riduzione dei posti letto di Malattie Infettive in un lembo di Sicilia dove invece dovevano essere aumentati. Ho constato che presso l’ospedale di Modica la situazione è diventata particolarmente pesante, oltre che per carenza di posti, anche per carenza di tecnici presenti in grado di riparare tutti i guasti, specie agli impianti di climatizzazione, venutasi a creare in queste ultime settimane. Mi chiedo, come Sindaco e come massima autorità sanitaria, cosa si aspetta ad intervenire energicamente per ripristinare un minimo di sicurezza sanitaria in questo territorio, chi sta governando questa situazione? A chi dovremo addebitare eventuali drammi legati a questo stato di fatto? Non certo agli operatori sanitari che fraternamente abbraccio e ringrazio per ciò che stanno facendo. Alla faccia della programmazione!

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