Scicli, perde i sensi mentre cucina. L’Arpa: “Presenza nell’acqua di idrocarburi in concentrazione considerevole”

giuseppe-pellegrino

Mette in pentola l’acqua per cucinare ed improvvisamente perde i sensi e finisce in ospedale. Il malore sarebbe stato causato dalla presenza di carburante nell’acqua. Tutto questo era accaduto nell’estate del 2014. Ovviamente tutto ciò ha fatto scattare una denuncia anche perché nella cisterna che serviva la casa della donna è statailevata una patina oleosa. Le indagini furono affidate alla polizia provinciale. La vicenda si è registrata a Scicli, in Contrada Santa Rosalia. L’Arpa, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, che effettuò gli accertamenti, stabilì la presenza nell’acqua di idrocarburi(gasolio nella fattispecie) in concentrazione considerevole(su un metro, 30 centimetri di gasolio).

“Lo stesso organismo – spiega l’avvocato Giuseppe Pellegrino, legale della donna – ha dichiarato il sito contaminato ed ha avviato una serie di indagini. A confine della proprietà interessata ci sono dei vivai”. Da ulteriori accertamenti su altri pozzi ne è risultato un altro che si trovava sulla stessa direttiva ancora più inquinato, altri ancora non erano inquinati ma l’acqua della cisterna lo era. Fu avviato, a questo punto, un procedimento penale nei confronti del titolare dei vivai. I consulenti tecnici d’ufficio hanno concluso che l’inquinamento era molto localizzato. L’indagine è stata, alla fine, archiviata. “Puntiamo a fare riaprire l’inchiesta – spiega l’avvocato Pellegrino – anche perché c’è un teste, un vicino di casa, che ha visto alcuni operai dell’azienda vivaistica che una mattina ripulivano l’area da una consistente quantità di gasolio, immettendolo all’interno di un terreno adiacente abbandonato”. Oggi il pozzo della donna è inutilizzabile ed anche le piante adiacenti sono morte.

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