L’Asp deve garantire l’igiene ma non la garantisce all’Ufficio Igiene di Modica

amianto

Metti che una mattina ti trovi ad andare nella sede dell’Ufficio Igiene di Modica, dirimpetto l’Ospedale Maggiore, metti che salendo le scale che portano al primo piano dell’edificio guardi in alto verso il soffitto; metti che scopri che a coprire la struttura sia eternit. Metti che ti viene spontaneo chiederti: “Ma non è l’Asp che deve garantire e tutelare la salute e la sicurezza della collettività?”. Già è proprio questo il fatto. A pochi metri dall’Ospedale Maggiore di Modica c’è una struttura con copertura in eternit o amianto che, addirittura, ospita gli uffici della Medicina Legale e, udite udite, l’Ufficio Igiene dell’Asp. E’ normale tutto ciò? Probabilmente l’azienda sanitaria avrà delle giuste motivazioni che, chiaramente, vorremmo conoscere noi ed anche la collettività.

Per legge lo smantellamento di tetti o altri manufatti che contengono amianto è obbligatoria solo se si trovano in uno stato di degrado tale da poter formare delle particelle che possono essere inalate. Quindi, ci sono diverse costruzioni ancora non smaltite. In ogni caso la legge vieta di abbandonare nell’ambiente oggetti in fibrocemento a base di amianto o di smaltirli con i normali rifiuti. Nel 1996 è stato predisposto un piano di bonifica territoriale per la deamientizzazione anche dei siti privati. Proprio l’Asp dovrebbe essere l’organismo per eccellenza a dare l’esempio. Qualcuno si lascia “scappare” che ci sono denunce presentate per tale motivo in Procura, ma questo sarà da vedere.

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