Aeroporto Comiso. Soaco e bando su incentivazione rotte

aeroporto comiso

Soaco informa che a breve, di concerto con l’ex Provincia regionale di Ragusa, sarà ripubblicato l’Avviso di procedura selettiva sviluppo di nuove rotte da/per l’aeroporto di Comiso (CIY), diretto alla concessione di contributi pubblici per l’attivazione di nuove rotte internazionali.

Il bando di gara, regolamentato dalla Unione europea attraverso gli “Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree”, deve necessariamente seguire quanto prescritto da queste norme. In merito, il presidente di Soaco Spa, Rosario Dibennardo, e l’amministratore delegato, Enzo Taverniti, precisano che «l’aiuto all’avviamento può coprire fino al 50% dei diritti aeroportuali in relazione a una rotta per un periodo massimo di tre anni. I costi ammissibili sono i diritti aeroportuali in relazione alla rotta. È bene precisare come, rispetto ad altre realtà medio-grandi, i diritti aeroportuali applicati a Comiso sono di gran lunga inferiori».

Solo per fare un esempio, un passeggero in partenza dall’aeroporto di Comiso con un Boeing paga diritti aeroportuali allo scalo per circa 11.00 euro, su medesimo aeromobile a Roma Fiumicino ne paga quasi 30.00. «Ciò inevitabilmente va a determinare», continuano Dibennardo e Taverniti, «che anche gli aiuti potenzialmente erogabili attraverso un bando sono limitati e quindi di poco interesse per i vettori. E le compagnie hanno spesso evidenziato ciò quando si è presentata loro l’opportunità di partecipare».

Inoltre, il bando è limitato da un ulteriore vincolo, sempre previsto dagli orientamenti: gli aiuti all’avviamento non possono cumularsi con altri tipi di aiuti di Stato concessi per l’esercizio di una rotta. Un vettore che partecipa al bando non può quindi ricevere altri contributi da parte dell’aeroporto.

«Paradossalmente», continuano Dibennardo e Taverniti, «per incentivare una rotta è spesso più conveniente per un vettore avviare una trattativa diretta con un piccolo aeroporto piuttosto che seguire l’iter di gara europeo». L’attuale decisione di ripubblicare il bando nasce dalla consapevolezza che alcuni vettori stanno estendendo i termini della loro programmazione di rotte per la prossima stagione estiva. Potrebbero quindi ancora valutare una possibile partecipazione, anche in considerazione del fatto che Comiso sta riscuotendo sempre maggiore interesse da parte di vari tour operator impegnati nello sviluppo del territorio.

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