L’Ascom e i sodalizi di Pozzallo chiedono all’Amministrazione di sospendere in via cautelare e in autotutela l’efficacia degli avvisi emessi riguardanti la Tari 2014

manenti ascom

Mentre sono in corso di consegna le cartelle relative alla Tari 2014, i cui importi sono eccessivamente aumentati, tanto da far sollevare nella cittadinanza preoccupazione e sgomento, il direttivo dell’Ascom di Pozzallo ha deciso, assieme ai presidenti dei sodalizi cittadini, di sottoscrivere un documento inviato al sindaco, all’assessore e ai consiglieri comunali. Nel documento, tra l’altro, si rileva che “tali costi sono esageratamente aumentati per le attività produttive, commerciali ed artigianali, in tal modo arrecando ulteriore danno al settore,

già asfittico a causa della pesante, gravissima e prolungata crisi economica manifestando l’intendo di chiudere definitivamente le proprie attività”. Secondo l’associazione di categoria e i sodalizi, inoltre, i coefficienti meritano di essere rivisti anche in ordine ai criteri di applicazione, al fine di evitare una serie di disparità. Ecco perché viene chiesto all’Amministrazione di provvedere a sospendere in via cautelare ed in autotutela la efficacia esecutiva degli avvisi emessi e procedere urgentemente alla verifica dei coefficienti utilizzati per la determinazione degli importi e della loro applicazione e, in caso di errore, provvedere alla rideterminazione secondo coefficienti e criteri corretti, previo annullamento dell’avviso di pagamento già emesso. Nel documento, altresì, viene chiesto all’Amministrazione di fissare un celere incontro con i rappresentanti dell’Ascom e dei sodalizi al fine di discutere, illustrare e chiarire le modalità di calcolo, i coefficienti applicati, nonché i criteri di determinazione affinché l’intera cittadinanza sia resa edotta e possa, così, placarsi e comporsi la preoccupazione ed il disagio, non ultimo quello economico, sia in relazione ai nuclei familiari, sia in relazione alle attività artigiane e commerciali e consentire agli scriventi di dare una immediata risposta nel corso delle prossime assemblee già fissate per martedì prossimo. “La richiesta – dice il presidente della sezione Ascom di Pozzallo, Gianluca Manenti – mira soprattutto ad evitare che i singoli cittadini provvedano a redigere e notificare ricorsi avverso tale avviso di pagamento, la qual cosa potrebbe produrre danno anche per l’ente, che si troverebbe a dover difendere il proprio provvedimento e, quand’anche a ragione, comporterebbe un ritardo nell’introito delle imposte con disagi comprensibili”.

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