ISPICA. SI E’ UFFICIALMENTE INSEDIATO PIERENZO MURAGLIE A PALAZZO BRUNO

insediamento muraglie

E’ iniziata ufficialmente l’era di Pierenzo Muraglie alla guida dell’Amministrazione Comunale di Ispica. Poco prima di mezzogiorno il sindaco uscente, Piero Rustico, facendo gli auguri al nuovo primo cittadino, ha messo la fascia tricolore a Pierenzo Muraglie tra gli applausi dell’enorme folla che si è riversata a Palazzo Bruno per stringersi attorno al nuovo sindaco.

Un momento emozionante interrotto solo dai continui applausi della gente che poi è scesa di nuovo in piazza a festeggiare il cambio di rotta amministrativo della città di Ispica. Una festa continua che dura dal pomeriggio di lunedi. Ma ora è il momento di rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro. “Vogliamo ripartire e ricostruire Ispica dalle piccole cose attraverso i veri valori: famiglia, lavoro e solidarietà. Lancio subito un segnale forte alle famiglie dei dipendenti comunali che vivono da tempo in uno stato d’ansia legato alla rideterminazione della pianta organica. La nostra squadra si è già messa in contatto con il governo regionale e con le sigle sindacali per porre rimedio a questa situazione, vogliamo dare la certezza del posto di lavoro a chi teme di perderlo”. Queste le prime parole da sindaco di Pierenzo Muraglie che continua: “Ai giovani vogliamo garantire un futuro sereno nella nostra città riportando il lavoro al centro del progetto. La nostra è una comunità che merita di ritrovare l’orgoglio perso, stateci accanto così come avete fatto in questi mesi di campagna elettorale. Noi ci spenderemo con umiltà, rispetto e semplicità per la causa comune. Le porte del comune sono aperte a tutti”. Poi un messaggio verso chi dovrà stare all’opposizione: “Voglio lanciare un abbraccio ai nostri avversari politici, e non nemici, che hanno giocato questa difficile ed affascinante partita politica. A vincere è stata la città che ha scelto democraticamente di darci fiducia. A loro chiediamo di portare avanti un’azione politica di opposizione costruttiva e di stimolo nei nostri confronti. Ispica non ha bisogno di lacerazioni e di contrapposizioni dettate solo dall’appartenenza ad uno schieramento piuttosto che ad un altro. Mettiamo da parte ogni contrapposizione e lavoriamo tutti insieme per il bene della nostra Ispica che merita di ritornare ai fasti di un tempo”.

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