Era alla guida di un gommone con 78 migranti, fermato questa notte scafista di origini somale

DSC_0095 HOUSEN Ahmed, nato in Somalia il 01.01

Sbarcati ieri in 78 soccorsi dalla Nave Phoenix in quanto erano a bordo di un gommone in precarie condizioni di navigabilità e sovraffollo.
Sono bastate 8 ore agli investigatori per concludere le indagini ed arrestare lo scafista,  Ahmed Housen, somalo di 31 anni
È stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria in quanto responsabile di aver condotto 1 gommone dalle coste libiche fino a quando non sono stati soccorsi da una nave umanitaria.

Gli uomini della Polizia di Stato – Squadra Mobile Questura di Ragusa – con la partecipazione di un’aliquota di Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno concluso le indagini in poco più di 8 ore.
Il gommone è stato condotto da un cittadino somalo, così come provato dagli investigatori grazie alle testimonianze dei migranti passeggeri provenienti da diverse regioni del centro Africa.
Anche in questo caso lo scafista ha condotto il gommone per un profitto bassissimo, fatto di poche centinaia di dollari, con il rischio, ormai diventato realtà, del carcere una volta giunti in Italia.
Il lavoro degli uomini della Polizia, ha permesso di individuare anche questa volta il responsabile di questo traffico di migranti, enorme businnes per gli organizzatori libici che arruolano tra loro scafisti capaci di condurre un natante anche da paesi per loro stranieri, al solo fine di non rischiare di finire in carcere e guadagnare il più possibile.
Stante quanto dichiarato dai testimoni, gli organizzatori hanno incassato circa 60.000 dollari per il gommone che sommati per tutti quelli soccorsi in questi giorni stano fruttando centinaia di migliaia di dollari.

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