Autoporto Vittoria, i lavori potrebbero ripartire all’inizio della prossima settimana. Lo assicura il sindaco alla Cna

Autoporto l'incontro di ieri pomeriggio

Continua l’attività di sensibilizzazione svolta dalla Cna provinciale di Ragusa, in stretta sinergia con la Cna territoriale, e finalizzata allo sblocco dei lavori di realizzazione dell’autoporto di Vittoria. Dopo il sit-in tenutosi nei giorni scorsi e dopo la successiva richiesta di incontro, una delegazione dell’associazione di categoria è stata ricevuta ieri pomeriggio dal sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, accompagnato dal vice sindaco, Filippo Cavallo, e dal Rup del progetto, l’ingegnere Angelo Piccione. La delegazione della Cna era formata dal presidente provinciale Giuseppe Santocono, dal segretario Giovanni Brancati, dal presidente territoriale Giuseppe La Terra e dal responsabile organizzativo Giorgio Stracquadanio. Il sindaco Nicosia ha comunicato che, dopo l’avvenuta approvazione della variante suppletiva, i lavori dovrebbero riprendere all’inizio della prossima settimana per concludersi entro quattro mesi. Vale la pena ricordare che all’infrastruttura non si lavora dall’agosto dell’anno scorso e che tutto ciò, inevitabilmente, ha finito con lo stravolgere i piani del cronoprogramma. I rappresentanti della Cna hanno accolto positivamente l’annuncio del sindaco, con l’auspicio che lo stesso possa tradursi in realtà per fare in modo che l’infrastruttura non rimanga una cattedrale nel deserto. E in questo senso, così come è già stato nei mesi scorsi, l’attività di sensibilizzazione e di monitoraggio da parte della Cna proseguirà senza un istante di tregua. Durante l’incontro a palazzo Iacono, inoltre, la Cna ha avuto modo di evidenziare come risulti per certi versi incomprensibile la scelta di individuare l’allogazione di un’area di ammassamento della Protezione Civile proprio nel sito dell’autoporto e, tra l’altro, in una zona, per così dire, centrale, cosa che potrebbe impedire all’infrastruttura di potere esplicare al meglio la propria operatività. La Cna ha auspicato che si possa rivedere tale decisione, così da permettere la piena fruibilità dell’autoporto che a questo punto, se i lavori effettivamente ripartiranno, dovrebbe essere completato in tempi brevi, almeno per quanto concerne il primo stralcio funzionale. Successivamente, oltre a quella della ricerca dei fondi occorrenti al completamento dell’importante infrastruttura, si aprirà la partita della gestione dell’autoporto che dovrà rispondere a criteri di massima efficienza ed operatività.

(nella foto, da sinistra La Terra, Piccione, Stracquadanio, Santocono, Nicosia, Cavallo, Brancati)

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