LE ESIGENZE DEL CENTRO STORICO SUPERIORE DI RAGUSA. Sgarlata propone: “Chi affitta un locale in zona non paga la Tares, incentivo ai giovani”

alessandra sgarlata“Mi preme intervenire a tutela di tutti quei giovani che vogliono iniziare un’attività pensando al loro futuro e, dopo il risultato positivo di Birrocco che ha visto la partecipazione di numerose persone di Ragusa e della provincia, intendono farlo nel centro storico di Ragusa superiore”. E’ quanto sostiene la delegata del centro storico del circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa, Alessandra Sgarlata. “Chiedo al sindaco Piccitto – spiega Sgarlata – un intervento immediato e decisivo sul caro affitti che non permette, soprattutto ai giovani che intendono iniziare un’attività, di poterlo fare a causa degli esosi costi iniziali. Sarebbe opportuno sollecitare un confronto con i proprietari dei locali per avere la loro collaborazione, offrendo un gesto di collaborazione per il nostro centro storico. Una proposta? Se affitti un locale in centro non paghi la Tares. Sarebbe anche importantissimo che l’Amministrazione comunale si occupasse della questione del bar Mediterraneo ormai chiuso da mesi, che valutasse la situazione e che facesse il possibile per permettere il ritorno di un’attività in quei locali luogo di parecchi ricordi del nostro passato e base di vivacità in centro”. Sgarlata, altresì, chiarisce che “un accordo con i proprietari del cinema La Licata sarebbe importante, in mancanza ancora di un teatro/cinema in centro, per rimettere in funzione questa struttura così che la stessa fungesse da supporto a tutto il centro storico e alle attività della zona. Considerato che andiamo incontro alla stagione invernale, la possibilità di potere usufruire di un luogo chiuso sarebbe l’ideale. E per ultimo, non certo per importanza, considerato che ho iniziato il mio intervento parlando di giovani, volevo suggerire all’assessore Dimartino se non ritiene che, considerati i problemi di inagibilità dell’ex istituto professionale di piazza Carmine, si possa trovare una soluzione per allocare il centro polifunzionale tanto agognato dai giovani nell’ex hotel San Giovanni sul ponte Vecchio. Un sito che non merita il degrado con cui fa i conti ormai da parecchi anni. Che ci si adoperi per il suo recupero o come centro polifunzionale o almeno per essere fruito da associazioni o realtà similari che ne fanno richiesta. Infine, per quanto concerne piazza Libertà, chiediamo che i fondi messi a disposizione non vadano perduti. E’ fondamentale utilizzarli al più presto. Al limite, se si può, sia cambiata la destinazione ma che siano destinati sempre al centro storico superiore. Se, invece, si intende proseguire nell’azione di riqualificazione di piazza Libertà, che si faccia prima aprire il parcheggio di piazza del Popolo e solo dopo siano eliminati i parcheggi di piazza Libertà considerato che il progetto prevede la creazione di un’altra isola pedonale”.

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