Ieri notte i Carabinieri della Stazione di Comiso insieme al personale delle Volanti del Commissariato hanno arrestato Ayed Salah, tunisino 39enne residente in Comiso, pluripregiudicato, per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e per avere disatteso agli obblighi della Sorveglianza Speciale di PS.
Intorno alle 22 del 23 giugno scorso. la pattuglia dei Carabinieri si portava presso l’abitazione del sorvegliato speciale Ayed Salah per i rituali controlli. Giunti sulla via Roma di Comiso i militari notavano il soggetto alla guida di una vettura Lancia Y bianca. Alla vista dei Carabinieri lo stesso tentava di scappare verso la sua casa, ovviamente cosciente che in quanto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di PS non gli è consentito stare fuori casa oltre le ore 21:00 di sera e men che meno guidare l’automobile. Giunto di fronte a casa inseguito dai militari della pattuglia di Comiso s’imbatteva in una volante della Polizia che lo attendeva di fronte al portone della sua residenza di via Frategianni. A questo punto l’Ayed Salah di fronte al personale presente di Carabinieri e Polizia dava in evidente escandescenza dovuta al fatto di essere vistosamente ubriaco. Pertanto dava inizio ad una serie di ingiurie inizialmente rivolte alle persone del condominio dove abita, che sentite le sue urla in strada, nel frattempo, si erano affacciate oramai interrotte per l’ennesima volta nel sonno dal noto coinquilino sorvegliato speciale. In un secondo momento cominciava ad ingiuriare pesantemente gli uomini in uniforme presenti che inutilmente ed armati di molta pazienza cercavano di farlo calmare. L’Ayed assumeva una condotta sempre più violenta nei confronti delle persone e dei militari presenti principiando un comportamento aggressivo verso un Assistente del Commissariato di PS di Comiso prima e verso un Carabiniere poi, che tentava di aggredire fisicamente, fino ad aprirgli lo sportello dell’auto di servizio per tirarlo fuori provocando al militare ferite da graffio sugli avambracci. La situazione veniva infine controllata dagli operanti che facevano desistere l’Ayed dalla sua condotta violenta e lo conducevano presso i loro uffici procedendo verso di lui per quanto di penalmente rilevante. Terminate le attività di rito, avvisata l’A.G. competente lo hanno tradotto in carcere a Ragusa.
Comiso Arrestato tunisino per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email
Stampa
Warning: Undefined property: ElementorPro\Modules\ThemeElements\Widgets\Post_Navigation::$get_render_attribute_string in /web/htdocs/www.radiortmarchivio.it/home/wp-content/plugins/elementor-pro/modules/theme-elements/widgets/post-navigation.php on line 662
Warning: Undefined property: ElementorPro\Modules\ThemeElements\Widgets\Post_Navigation::$get_render_attribute_string in /web/htdocs/www.radiortmarchivio.it/home/wp-content/plugins/elementor-pro/modules/theme-elements/widgets/post-navigation.php on line 670