Il Project financing per il cimitero di Modica, che verrà appaltato nei prossimi mesi, ha disorientato i cittadini modicani sul futuro del camposanto di Piano Ceci. E’ quanto afferma il Segretario Provinciale del Sindacato ISA Giorgio Iabichella. Il Sindaco, Assessori e Dirigente hanno espresso, tramite una “semplice” conferenza stampa, la bontà della scelta della Giunta comunale riguardo alla privatizzazione, per 26 anni, del cimitero di Modica.
I cittadini, prosegue Iabichella, che in questi giorni ci hanno tempestato di telefonate ed e-mail, vogliono capire che cosa cambierà concretamente al cimitero di Modica, se questi venisse affidato ad un privato. A sentire il Sindaco, dovrebbero esserci solo benefici per i cittadini, ed i loro cari che riposano nel luogo sacro di Piano Ceci, ma a quanto pare le autorevoli motivazioni indicate dal Primo cittadino, non bastano ad appagare le legittime curiosità dei modicani.
E’ indispensabile che l’Amministrazione Comunale fornisca le risposte alle molteplici domande che i modicani si pongono:
– a quanto ammonterà l’aumento dei costi per l’acquisto dei loculi, per la manutenzione ed i servizi?
– quanto dovranno sborsare i cittadini che hanno gia’ pagato i loculi ancora in costruzione?
– a chi dovranno rivolgersi i cittadini per eventuali problematiche interne al cimitero?
– quando saranno consegnati i loculi?
Iabichella ha chiesto un incontro al Sindaco, all’Assessore al ramo, al Dirigente ed al soggetto promotore del progetto di finanza, affinche’ si possa addivenire ad un chiarimento definitivo, e senza mezzi termini, per i modicani legittimamente ansiosi di conoscere il futuro del nostro luogo sacro di Piano Ceci. La privatizzazione non e’ sempre un male, ma riteniamo doveroso che l’Amministrazione ed i promotori del progetto facciano chiarezza, prima di appaltare i lavori e la relativa gestione di 26 anni.