SCICLI. Randagismo, una task force al lavoro da domani

Una task force al lavoro da subito e nel medio periodo l’attivazione dell’unità di crisi voluta dall’Assessorato regionale alla Sanità per affrontare il problema randagismo nel ragusano. Il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza riunitosi oggi a Scicli, a porte aperte, alla presenza di un comitato spontaneo di residenti di Sampieri, ha stilato, su precise indicazioni del Prefetto di Ragusa, Carlo Fanara, la scaletta degli interventi, all’indomani dell’occupazione da parte del sindaco Venticinque, della Prefettura di Ragusa, dopo due denunce, una di una anziana che ha avvistato cinque randagi nel giardino della propria abitazione e quella di un capocantoniere. Intanto, le forze dell’ordine, le guardie forestali e quelle venatorie inizieranno un’attività di perlustrazione, con battute mirate in contrada Pisciotto a Sampieri. Il Comune emanerà un’ordinanza con cui impone ai privati di eliminare sterpaglie e di fare opera di disboscamento per favorire l’individuazione dei randagi. Le aziende agricole saranno tenute a un programma straordinario di microchippatura, una ordinanza sindacale obbligherà i proprietari di cani che si trovano nel recinto di aziende agricole di tenerli legati nelle ore notturne. Appare chiaro che vi sia un branco di randagi che di giorno è stanziale sopra la litoranea e che nottetempo, per cibarsi, si reca in contrada Pisciotto, approfittando della presenza di cassonetti e per via dell’abitudine di Virgilio Giglio, arrestato per la morte del piccolo Giuseppe Brafa, di cibarli. Lunedì mattina, a Palermo, il Prefetto Fanara e il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, insieme al collega di Modica Antonello Buscema, chiederanno all’assessore alla sanità Russo di attivare e rendere operativa l’Unità Operativa istituita con decreto un mese fa, cui sarebbero destinati 950 mila euro per debellare il randagismo nel ragusano. Il coordinamento dell’Unità sarà in capo ai sindaci di Ragusa, Vittoria e Modica, per i rispettivi comprensori. Nelle more che l’Unità faccia un’opera a tappeto di lotta al randagismo, intanto, a partire da domani, una task interforze sarà al lavoro in un raggio di circa quattro chilometri, lungo l’asse Sampieri-Marina di Modica. L’ordinanza della chiusura al pubblico della spiaggia di Sampieri resta in vigore. Mentre residenti e commercianti annunciano azioni legali per chiedere il risarcimento dei danni economici patiti.

Il Prefetto: Tutelare il turismo “Il problema del randagismo è per legge un problema di competenza della Regione Siciliana, delle Ausl e dei sindaci. A Scicli è accaduto qualcosa che ci ha fatto travalicare dai ruoli”. Il prefetto di Ragusa Carlo Fanara chiede in maniera irrituale che anche il pubblico possa partecipare alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, per dare contezza ai cittadini di ciò che si sta facendo. Poco prima di entrare nell’aula consiliare del Comune di Scicli riflette: “Intervenni nell’immediato, in occasione dell’episodio tristissimo, della morte del piccolo Giuseppe Brafa, perché la questione era sconfinata in un campo diverso, quello dell’ordine pubblico, che è di pertinenza del Prefetto. La Regione, il mese scorso ha nominato per decreto una Unità di crisi per combattere l’emergenza randagismo nel ragusano, dicendo che avrebbe destinato 950 mila euro. Sono costretto a intervenire perché i nuovi fatti, che hanno indotto il sindaco Venticinque a chiudere la spiaggia di Sampieri, hanno dato un colpo durissimo al turismo. Ora voglio precisare che i recenti episodi riguardano avvistamenti di cani randagi, non c’è più stato alcun episodio cruento, per fortuna. Il mio intervento è teso a salvaguardare la sicurezza dei cittadini, la buona immagine del territorio, l’economia turistica della nostra amata provincia di Ragusa. Voglio gestire in prima persona l’organizzazione della task force che a partire da subito, in attesa dell’attivazione dell’Unità di crisi regionale, intervenga per la bonifica dei luoghi. Intervengo nel ruolo di supplente, nella gestione di una vicenda che a rigore non mi compete, ma poiché la questione è travalicata, stavolta non per ragioni di ordine pubblico, ma economiche, voglio coordinare gli interventi, assumendo la cabina di regia della bonifica. E’ un ruolo sussidiario, il mio, ma centrale in questo momento. Ho chiamato l’assessore regionale alla sanità Russo. Lunedì, alle 9,30, insieme ai sindaci di Scicli e Modica, chiederemo all’assessore di dare attuazione al suo decreto assessoriale, che istituisce l’Unità di crisi, mette a disposizione 950 mila euro, individua nei sindaci di Ragusa, Vittoria e Modica, come capoaerea, gli interlocutori di questa iniziativa. Mi sta a cuore la ripresa dell’economia della provincia e per questo mi impegno a risolvere da subito il problema”. L’ultima cattura di un randagio che potrebbe appartenere al branco dei killer, stando al carteggio ufficiale tra Ausl e Prefettura, è del 17 maggio. Due giorni dopo, il 19 maggio l’Ausl chiedeva al sindaco di Scicli Venticinque di emettere nuova ordinanza per tenere alta l’attenzione rispetto al rischio randagismo. Due mesi dopo la morte di Giuseppe Brafa.
Il comunicato del Comune di Scicli: Da domani al via Spiaggia Sicura All’esito della riunione richiesta dal Sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, del Comitato Provinciale ordine e sicurezza pubblica, allargato a Enti e istituzioni competenti, il Prefetto, dott. Carlo Fanara, prendendo atto dell’impegno profuso dal Sindaco di Scicli per far fronte alla emergenza randagismo e ritenendo necessario il coinvolgimento di tutte le istituzioni, ha dato incarico all’Ing Chiarina Corallo, Capo Dipartimento della Protezione Civile di Ragusa, di coordinare tutte le attività finalizzate al superamento della emergenza. Nella giornata di oggi l’ing. Corallo ha coordinato una riunione tecnico-operativa per mettere in atto, già a partire da domattina, quanto necessario a garantire la fruizione sicura dell’arenile e di tutta l’area del Pisciotto, nonché per avviare servizi mirati alla definitiva bonifica del territorio. Il Sindaco ha avuto assicurazioni che sarà tenuto costantemente informato dei risultati delle attività di vigilanza e bonifica che vedono coinvolte le forze dell’ordine, della polizia locale, dei volontari della protezione civile e della ripartizione faunistica venatoria.

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