Approvato a maggioranza il bilancio di previsione per l’anno 2009. Diciassette favorevoli, quattro contrari. Il documento finanziario dell’Ente e tutti gli atti di corredo ( bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011 e relazione previsionale e programmatica) adottato al termine di una seduta durata più di sette ore. Il bilancio di previsione ha avuto anche l’immediata esecuzione. Il consiglio in via preliminare aveva provveduto ad approvare il piano di valorizzazione e di alienazione del patrimonio del Comune e le aliquote ICI 2009. Presenti 27 consiglieri il civico consesso si apre con l’illustrazione del punto relativo all’aliquota ICI 2009. Nei fatti, come spiega il capo settore del servizio tributi, Angelo Sammito, si tratta di una presa d’atto atteso che nessuna variazione all’aliquota può essere fatta per legge e quindi viene confermata quella dello scorso anno. Il civico consesso vota all’unanimità un emendamento così come l’intera delibera. Il consiglio affronta Il punto relativo al piano di valorizzazione e di alienazione del patrimonio del Comune ex art. 58 ,l. 133/2008. Il punto viene illustrato dal dirigente dell’Utc, ing. Puccio Patti. Sostiene che il patrimonio dell’ente può essere valorizzato attraverso una variante che può farlo diventare appetibile. Sull’argomento intervengono Vito D’Antona, Bartolo Azzaro, Giorgio Aprile, Paolo Nigro,Giovanni Migliore, Tato Cavallino,Carmelo Scarso,Il Sindaco, Salvatore Cannata,Nino Cerruto, Carmelo Cerruto, l’Assessore Elio Scifo. Viene respinta la proposta dell’opposizione di rinviare il consiglio comunale al fine di approfondire l’argomento: 17 i contrari e 8 i favorevoli. Dopo una sospensione di un quarto d’ora chiesta dal PDL al fine di presentare gli emendamenti al punto il consiglio esamina tutti gli emendamenti, sei, presentati e illustrati: vengono accolti quattro emendamenti, e due bocciati. L’intera delibera viene approvata con 14 voti favorevoli, 3 contrari, 7 gli astenuti. Bocciata la proposta del rinvio del consiglio si affronta il punto relativo al Piano triennale delle OO.PP. 2009/2011. Sull’argomento interviene Carmelo Cerruto che chiede il rinvio del punto non essendo propedeutico all’approvazione del bilancio. L’argomento deve essere approvato entro il 30 giugno p.v. L’assessore alle finanze Emanuele Muriana illustra il bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011 con la relazione previsionale e programmatica. Il bilancio di previsione 2009 è stato caratterizzato dal cambio del dirigente del settore finanziario con la conseguenza che il nuovo dirigente ha imposto dei vincoli molto ristretti a quelli che sono sia le previsioni di spesa che di entrata. Trattandosi di un comune strutturalmente deficitario, lo stesso può sostenere solo spese obbligatorie, a nulla rilevando il fatto che alcune voci di bilancio magari siano male allocati all’interno dello stesso. Il bilancio di previsione 2009, alla voce uscite, prevede solo spese obbligatorie. I dipendenti a tempo pieno si vedono tagliati 1.200.000 a causa di una errata costituzione del fondo per gli anni precedenti. I contrattisti che per effetto delle spese obbligatorie il comune è costretto a remunerare solo per le ore di retribuzioni stabilite dalla regione, alcuni a 18 ore settimanali ed altri a 24 ore settimanali, vengono penalizzati , rispetto all’esercizio precedente, per circa 1.142.037. Per mitigare tale situazione drammatica, a carico del bilancio comunale sono stati previsti 700.000 euro mirati a finanziari progetti mirati per lo svolgimento di particolari servizi o per recuperare materia imponibile. Tale allocazione fa sì che complessivamente i contrattisti vengono penalizzati per circa 442.000 euro I servizi sociali che nel corso del 2008 hanno avuto in bilancio 4.425.375, anche loro si vedono ridotto le spese allocate nel presente bilancio. A fronte di 3.326.695 che è il trasferimento che la regione ci dà per l’espletamento di tali servizi, il comune ha previsto in bilancio ulteriori 500.000 anche questi volti al raggiungimenti di finalità specifiche. IL taglio complessivo, rispetto al bilancio 2008, ammonta ad euro 598.680 Le società comunali, sulle quali sono in corso delle trattative con i sindacati per decidere il loro futuro, si sono visti tagliare trasferimenti per euro 1.435.000. In fatti passano da euro 4.885.604 ad euro 3.450.000. La Modica Rete Servizi si occupa di un servizio essenziale come la gestione del depuratore il cui costo viene addebitato al cittadino sotto forma di rimborso del servizio idrico integrato e della pulizia del tribunale che in parte il comune recupera sotto forma di rimborso da parte del ministero della giustizia. La Multiservizi, che si occupa di tutta una serie di servizi ( manutenzioni, verde pubblico, trasporto scolastico, pulizie locali) ha una incidenza notevole sul bilancio comunale non essendo prevista alcuna forma di addebito a carico del cittadino per i servizi che la stessa presta. Il costo del servizio idrico integrato lievita di circa 300.000 per la maggior parte debbiabile al lievitare del costo del personale Il costo della tarsu diminuisce di circa 55.000 e ciò dovuto anche alla modifica del regolamento tarsu approvato recentemente da questo consiglio. Il costo telecom, nei cui confronti abbiamo un debito di circa 4.500.000, passa da un costo di 449.000 circa ad un costo di euro 186.718 e ciò è dovuto ad una maggiore razionalizzazione del servizio, ponendo in essere strategie ed accorgimenti volti a diminuire il costo del servizio. Quello che è lievitato notevolmente è il costo del servizio Enel .Si passa da un costo previsto per il 2008 di euro 1.590.452 ad un costo di euro 3.385.000 per l’anno 2009. La sottostima di questo costo ha prodotto debiti fuori bilancio che solo per il 2006 ammontano a circa 1 milione di euro. Il dirigente del settore finanziario, dr. Francesco Bondì, che spiega, motivandolo, come il Comune non può più rimanere, dal punto di vista tecnico, senza il bilancio di previsione 2009. Ritiene che il documento finanziario deve essere la premessa per determinare una situazione contabile equilibrata e riportare l’ente in una situazione di normalità. Intervengono al dibattito Giancarlo Poidomani, Salvatore Cannata, Carmelo Scarso, ( illustra maxi emendamento che importa un movimento in entrata e uscita di 500 mila euro), Vito D’Antona,( illustra un emendamento), Giovanni Migliore,Paolo Nigro,Nino Cerruto, il Sindaco. Il Consiglio vota tre emendamenti al documento finanziario. Il Bilancio di previsione, bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011 e la relazione previsionale e programmatica vengono votati con 17 favorevoli e 4 contrari. Il documento finanziario ottiene l’immediata esecuzione. Comunicato stampa redatto e diffuso in ossequio all’art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n° 28 in occasione delle consultazioni per il rinnovo del parlamento europeo. Circolare della Prefettura di Ragusa n ° 12661/10/EUR 2009/S.E.
CONSIGLIO COMUNALE DI MODICA: Approvato alle 4 del mattino il bilancio preventivo del comune. Cronaca della seduta
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