Giunge a conclusione la seconda edizione del Premio Internazionale di realizzazioni architettoniche intitolato “Abitare il Mediterraneo”, organizzato dalla Consulta Regionale degli Architetti della Sicilia in collaborazione con l’Unione Mediterranea degli Architetti (UMAR) e con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC). La presentazione del premio, avvenuta a Torino nel luglio del 2008, nell’ambito del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti, ha lanciato il tema della “PIAZZA”, intesa come topos fondamentale dell’abitare: luogo di aggregazione sociale e scambio culturale in tutte le società del Mediterraneo, oggetto del Premio ma anche proposta di riflessione e dibattito da promuovere nei successivi appuntamenti dell’UMAR. In tale occasione si è dato avvio alla fase di raccolta delle cartoline virtuali, da inviare esclusivamente per via telematica tramite il sito dedicato: abitareilmediterraneo.org. Il termine ultimo di scadenza per la presentazione degli elaborati è stato il venti novembre duemilaotto e da quella data sono cominciati i lavori della giuria, sempre on line. La Giuria, composta da Nevio Parmeggiani (rappresentante CNAPPC), David Pace (rappresentante UMAR), Pantelis Nicolacopoulos (libero professionista, vincitore della scorsa edizione), Roberto Collovà (rappresentante Consulta Regionale Sicilia) e
Pietro Paolo Mincio (responsabile del Premio), ha preso atto che a fronte della registrazione al sito di novantadue architetti del bacino del Mediterraneo; quarantuno hanno regolarmente inviato il materiale richiesto dal bando; sette sono stati esclusi in quanto progetti non realizzati. I lavori della giuria si sono svolti fino al 3 gennaio con diversi “incontri” via chat dedicata; i risultati sono stati presentati dal Responsabile del Premio arch. Mincio, nel corso della Assemblea Generale dell’UMAR, svoltasi a Fez, in Marocco, il 13 gennaio. La premiazione dei vincitori, in accordo con il bando, avverrà nell’ambito dell’Assemblea Generale Straordinaria UMAR e nell’ambito degli eventi concomitanti con i giochi del Mediterraneo a Pescara, nel maggio del 2009. I RISULTATI
La giuria, con giudizio unanime, tenendo conto dei criteri espressi nel regolamento del Premio, Qualità architettonica dell’idea progettuale, Contemporaneità, Rapporto con il territorio, Rapporti con la tradizione urbanistica e abitativa, è pervenuta ai seguenti risultati:
– 1° Premio per il migliore progetto di una piazza di nuovo impianto a Giovanni Laganà (Condofuri marina -RC) – realizzazione della piazza lineare a Condofuri Marina (RC), 2008 che è espressione di un moderno concetto di spazio urbano lineare connesso sia al tessuto urbano, sia all’orizzonte aperto, attraverso l’utilizzo misurato di materiali e segni. In sintesi: una moderna piazza del Mediterraneo.
– 1° Premio per il migliore intervento su una piazza di impianto storico a Enric Massip-Bosch – EMBA estudi MASSIP-BOSCH Arquitectes (BARCELONA) – rimodellazione della piazza della République, Vila de Leucate (Francia), 2005/2007, per la qualità del progetto che, con un semplice intervento sui livelli originari della piazza, crea uno spazio in cui la cesura del salto di quota diventa elemento di aggregazione che esalta la diversa fruizione diurna e notturna nel modo più versatile e coinvolge le preesistenze con efficacia senza perdere la connotazione contemporanea;
– Premio Speciale per il migliore progetto realizzato da un architetto siciliano ad Aurelio Cantone, Studio Associato Cantone – Ortoleva (Catania) – Sagrato di Madonna del Piano, Grammichele (CT), 2001/2004 per la capacità di ridisegnare interamente un nuovo spazio aperto avvalendosi della topografia del luogo per definirne il campo e i margini; usando per ciascuno di essi trattamenti e materiali adeguati alla loro funzione. La scala e i modi dell’intervento danno valore ad una specie di cava artificiale. Così facendo, il progettista, costruisce allo stesso tempo uno spazio urbano, un nuovo paesaggio, e fa un’operazione di lard art.