IL CONSIGLIO COMUNALE DI MODICA
PRESO ATTO della delicata situazione economica in cui si trovano le tantissime Piccole e Medie Imprese per non aver potuto onorare le scadenze per il versamento dei contributi INPS dovuti per l’assicurazione dei titolari (artigiani, commercianti, etc…) e dei loro dipendenti;
RICONOSCIUTO che la presenza e l’attività delle Piccole e Medie Imprese sull’intero territorio provinciale costituisce un riferimento di essenziale valore per l’economia e per l’intera collettività;
CONSIDERATO che il mancato versamento, totale o parziale, dei contributi ha determinato conseguenze estremamente negative per Artigiani, Commercianti, etc., i quali:
Non possono usufruire delle prestazioni previdenziali e pensionistiche;
Non possono accedere al credito ed alle misure previste a favore dei rispettivi settori di appartenenza;
Non possono partecipare alle gare d’appalto per l’esecuzione di lavori e/o per forniture di beni e servizi;
Non possono esercitare la loro attività a causa del fermo amministrativo anche dei propri mezzi di lavoro;
PRESO ATTO dell’iniziativa intrapresa dalla Provincia Regionale di Ragusa attraverso una forte azione tesa a sostenere tutte le categorie interessate dalla problematica, che per sanare le loro posizioni, intendano accedere a specifici prestiti dilazionati nel tempo, stanziando a tal fine la somma iniziale di € 50.000 come prima risorsa per farsi carico di due punti percentuali del tasso d’interesse applicato dagli Istituti di Credito;
TENUTO CONTO che i prestiti non possono che riguardare solo la sorte capitale dei contributi dovuti e non le sanzioni e gli altri oneri aggiuntivi, precisando altresì che l’accesso al credito non è possibile in presenza di iscrizioni ipotecarie e/o di altri vincoli;
VISTI E CONDIVISI gli interventi delle Associazioni di Categoria e dalle Organizzazioni Sindacali, volti a rappresentare la problematica sotto i molteplici aspetti di natura economica, sociale e d’interesse collettivo;
FA VOTI ED IMPEGNA
il Governo Nazionale, il Governo Regionale, l’INPS Nazionale e Regionale, la SERIT Sicilia, la Deputazione Nazionale e Regionale della nostra Provincia e tutte le forze sociali affinché tutte le categorie di contribuenti interessati vengano messi nelle condizioni di sanare le proprie posizioni previdenziali ed assicurative e ciò attraverso:
l’abbattimento delle somme aggiuntive applicate ai contributi non versati;
la sospensione delle procedure riguardanti le iscrizioni ipotecarie;
la rateizzazione delle somme dovute per contributi pregressi e/o la concessione di prestiti agevolati per effettuare i versamenti all’INPS in unica soluzione e per il successivo recupero rateale dei prestiti ricevuti.