Approvato, dal consiglio comunale di Modica, con l’astensione del centrodestra, il conto consuntivo 2007 dopo un lungo ed articolato dibattito. Il dato emergente, rispetto alla delibera approvata dal Commissario straordinario, è che il disavanzo di amministrazione, da 14 milioni di euro sale a 21 milioni di euro per il fitto del Tribunale sul quale c’è la certezza che non potrà essere riscosso. Adottate, poi, le delibere che modificano lo statuto societario di “Modica Multiservizi” e “Modica Rete Servizi”, con un amministratore unico. La parola adesso passa all’assemblea delle due società per la nomina. Ad inizio di seduta, il capogruppo del PdL, Luigi Carpenznao, ha chiesto la convocazione di un consiglio aperto per la discussione sui ruoli dell’acqua e sul servizio di scuolabus. Il consiglio è entrato nel vivo dell’ordine del giorno. Secondo quanto stabilito dall’amministrazione, relativamente al conto consuntivo, il disavanzo sarà colmato con la vendita degli immobili comunali. La maggioranza di centrosinistra ha fatto rilevare che, i debiti attuali, sono a carico della precedente giunta e, a difendere il centrodestra, è stato il capogruppo dell’Udc Paolo Nigro, il quale ha asserito che, i tredici milioni e 900 mila euro del disavanzo, sono anche il frutto della cancellazione dei residui attivi per una cifra superiore ai sei milioni di euro che non riguardano solo la gestione dell’amministrazione precedente ma anche ad altre amministrazioni e riguardano Ici, Tarsu del 97,98,99 2000 e 2001, 2002 e seguenti. “Allora – ha detto Nigro – non bisogna parlare di fallimento della precedente amministrazione dato che il centrodestra non potrà accollarsi una responsabilità politica che è datata in anni in cui governava il centrosinistra”. L’assessore allo Sviluppo Economico, Giuseppe Sammito, ha rilevato che, le decisioni dure e difficili dovranno essere ancora prese ed è lì che si gioca la partita. C’è un problema che riguarda la dirigenza del comune che deve essere competente e autonoma cosa che non è stata sempre. Il terzo punto riguarda il controllo che deve essere effettivo e vero. I tre elementi messi insieme possono costruire un via d’uscita; senza una di questi punti non esistono soluzioni. Il consiglio ha, poi, affrontato l’autorizzazione alla modifica dello statuto societario “Modica Multiservizi”, con la proposta di unificarla alla Modica Rete Servizi. Sono stati votati all’unanimità gli emendamenti presentati dal conigliere di Sinistra Democratica, Vito D’Antona: la fusione delle sue società e il ridimensionamento degli emolumenti all’amministratore unico. La delibera viene votata a maggioranza tre i contrari, tre gli astenuti e sedici a favore.
Modica: Approvato dal Consiglio Comunale il Conto Consuntivo 2007. Di 21 milioni di euro il disavanzo di amministrazione. Autorizzata la modifica dello statuto delle società collegate. Sì all’amministratore unico
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