Roma. Premio Ibla 2008 a Grasso, Santoro e Camilleri

ROMA – Cerimonia di consegna a Roma per il Premio Internazionale Ibla 2008 e del premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica conferiti al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso per l’impegno nell’antimafia, a Michele Santoro per il giornalismo e ad Andrea Camilleri per la letteratura. Assente per motivi di salute il papà di Montalbano, al quale il premio è stato portato ieri a casa, il presidente dell’Ibla Giorgio Sortino, insieme con il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale e il presidente della provincia Franco Antoci, ha consegnato una pergamena e un dipinto con San Giorgio insieme con la targa del Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana a Pietro Grasso ringraziandolo "per aver realizzato il sogno della cattura di Bernardo Provenzano e per aver fatto della lotta alla mafia una costante realtà ". Stessi premi a Santoro, al quale il riconoscimento è stato motivato "per la sua costante ricerca della verità e corretta informazione, libera da condizionamenti". Grasso ha dedicato il premio "a quei ragazzi che hanno avuto la costanza, la tenacia e la perseveranza di realizzare quel sogno", ovvero la cattura di Bernardo Provenzano. C’è una parte d’Italia, ha proseguito il procuratore antimafia, "che crede in quello che fa, molti di questi sono siciliani e su questi noi basiamo la nostra speranza". Tra i premiati del 2008 anche il vescovo di Piazza Armerina Michele Pennisi, lo scienziato e fisico nucleare Fulvio Frisone, il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo, l’attore Luca Zingaretti, il filosofo Massimo Cacciari, Bruno Ficili, i giornalisti Domenico Tempio e Tony Zermo.

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