Modica: Campagna elettorale nel vivo con conseguenti affissioni selvagge in tutta la città

A Modica la campagna elettorale entra nel vivo e diversi candidati escono fuori delle righe nonostante i proclami di correttezza e di rispetto delle regole. E’ la questione delle affissioni selvagge che, anche in questa contesa, sta creando problemi e comportando costi a carico del Comune, costretto ad utilizzare operai e materiale per rimuovere oc coprire i manifesti affissi, soprattutto, nelle ore notturne. Anche stavolta, come qualche settimana fa, presa di mira la segnaletica stradale. Un candidato al consiglio comunale ha pensato, addirittura, di affiggere la sua foto con relativo manifesto in diverse porte di garage. I proprietari si arrabbiano, le polemiche la fanno da padrone, i candidati “irresponsabili” se la cavano con le solite battute: “tanto lo fanno tutti”, oppure “tanto le multe poi vengono annullate”. Ieri mattina davanti ad un bar, un gruppo di pensionati lamentava questi atteggiamenti ed uno di loro invitava i coetanei ad una forma di protesta diretta. “Quello che dovremmo fare – diceva – è di non votare chi si fa campagna elettorale con azioni abusive. Sarebbe questa la lezione da dargli”. Gli spazi assegnati dall’Ufficio Elettorale del Comune rimangono, forse i soli poco utilizzati da partiti e candidati mentre, oltre ai cartelli della segnaletica stradale, sono preferiti i pali dell’illuminazione pubblica, addirittura i tronchi d’albero e, soprattutto, gli incroci, laddove lo stesso codice della strada vieta qualsiasi forma di pubblicità. Se così è in questi giorni, figurarsi come sarà l’ultima settimana.

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