AMMINISTRATIVE A MODICA. L’MPA TRA L’INCUDINE ED IL MARTELLO. CANDIDATI A SINDACO, CERRUTO O SCARSO?

Il presidente del consiglio comunale, Enzo Scarso, rigetta la richiesta di candidarsi per la carica di sindaco, propostagli al Movimento per l’Autonomia. E’ il passaggio più importante dell’incontro, certamente molto animato, di sabato del partito di Lombardo, durante il quale sono, poi, venuti fuori due nominativi, Giorgio Cerruto, ingegnere, ex assessore all’Urbanistica, e Carmelo Scarso, avvocato, capogruppo consiliare. La decisione del presidente Scarso è stata dettata dalla coerenza dell’uomo che più volte “solleticato” su quest’ipotesi si è detto sempre contrario. Il parlamentare regionale Riccardo Minardo punta, specificatamente, su Cerruto, ma ci sarebbero altre forze politiche riconducibili ad una cordata di imprenditori che dovrebbe convergere nel Mpa che appoggerebbe l’eventuale nominativo da contrapporre a quello del Popolo della Libertà per fare il sindaco e che, in ogni caso, sarebbe più favorevole ad una candidatura dell’avvocato Scarso. Dalla riunione non è emerso nulla di definitivo perché non si vogliono evitare le cosiddette “fughe in avanti”. Un fatto è certo: le contrapposizioni non sono mancate nel corso della riunione, anche forti, e nelle prossime ore ci dovrebbero essere delle decisioni. Non è escluso un intervento di Raffaele Lombardo. E’ chiaro che il braccio di ferro azionato per fare una scelta potrebbe innescare qualche spaccatura che in questo momento non sarebbe assolutamente produttivo a tutto vantaggio del Pdl. Le parti sembrano, comunque, lontane ed è per questo che le rappresentanze istituzionali che potranno essere lo stesso Lombardo, o il commissario provinciale Enzo Oliva o l’onorevole Riccardo Minardo, insieme a coloro che di fatto rappresentano una posizione, per l’appunto, istituzionale, facciano di tutto per sanare la querelle.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa