MODICA, I DIPENDENTI DELLA DITTA BUSSO IN RIVOLTA. OCCUPATA ANCHE L’AULA CONSILIARE

Occupazione a sorpresa dell’aula consiliare di palazzo San Domenico. Gli operatori ecologici alle dipendenze della ditta Busso ed aderenti alla Cgil, ieri, dopo pranzo, si sono recari a palazzo di città ed hanno occupato in modo permanente l’aula consiliare. Sono una ventina di operatori ecologici che sono esasperati da una situazione di precarietà che si trascina da anni e che, nessun amministratore, è riuscito a risolvere. Nonostante cambino le imprese appaltatrici del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, il problema del mancato puntuale pagamento degli stipendi si trascina come una maledizione sugli oltre cento dipendenti. Il motivo della protesta è il mancato pagamento del saldo di febbraio e dello stipendio di marzo che, solitamente, dovrebbe essere liquidato entro il quindicesimo giorno del mese successivo e, in questo caso, entro la giornata di ieri i lavoratori dovevano percepire lo stipendio di marzo. L’impresa appaltatrice del servizio non può più anticipare le somme per conto del comune. L’Ente è debitore nei confronti della ditta Busso di un paio di milioni di euro. Già la scorsa settimana la Cgil ha annunciato una giornata di sciopero per lunedi prossimo e, ieri mattina, la decisione di occupare l’aula in modo permanente e, se la protesta dovesse proseguire anche nella giornata odierna, sarà impedito al consiglio comunale di riunirsi questa sera. Gli operatori ecologici oggi, dunque, non lavoreranno ed aspettano di essere convocati dal commissario straordinario.

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