PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA. Firmato protocollo d’intesa col Darc

Firmato oggi il protocollo d’intesa tra la Provincia Regionale, il Darc Sicilia (Dipartimento per l’architettura e l’arte contemporanea della Regione Siciliana, assessorato regionale Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione), il Comune di Ragusa, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ragusa. Il protocollo prevede l’impegno congiunto degli Enti interessati per predisporre e realizzare un programma di attività per la promozione, la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dell’architettura contemporanea in Provincia e, dunque, rivolta agli edifici costruiti da almeno cinque decenni. In tal senso si predisporrà la creazione di un comitato tecnico che avrà il compito di riferire al Darc, osservando i parametri da esso fissati, gli edifici di qualità architettonica contemporanea, il loro stato di conservazione al fine di promuoverne la dichiarazione di importante interesse artistico, ai sensi dell’art. 3 della legge regionale n. 15/2006. Tra gli scopi del protocollo vi è anche quello di promuovere concorsi di idee o di progettazione per elaborare “progetti di qualità” che possano riqualificare gli ambiti urbani periferici, rurali o degradati. Il protocollo, rinnovabile, avrà la durata di cinque anni. Il presidente Franco Antoci ha espresso tutto il suo compiacimento per l’intesa raggiunta. “Con la firma di questo protocollo – afferma Antoci- abbiamo a disposizione uno strumento efficace di lavoro che possa a sua volta generare altri strumenti di studio e ricerca, validi anche a livello europeo”. Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente generale del Darc Sicilia Fausto Spagna: “Si tratta di un progetto che permetterà di salvare l’edilizia urbana di qualità e di sostenere Province e Comuni nella redazione di progetti edilizi anche di riqualificazione dei contesti urbani, permettendo così di poter accedere ai finanziamenti disponibili”. Ragusa è la terza provincia siciliana ad aderire a questo protocollo d’intesa, dopo Siracusa ed Agrigento. (gm)

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