MODICA. LA GUARDIA DI FINANZA “VISITA” IL DEPOSITO DELL’IMPRESA BUSSO

La Guardia di Finanza fa "visita" alla sede di Modica dell’impresa Giuseppe Busso(capofila) ed Ecosi(associata), di Via Loreto Gallinara. Le fiamme gialle si sono presentati nei capannoni dell’azienda dove hanno interrogato, a turno, alcuni dipendenti. Nulla trapela su quanto sia avvenuto. Si è saputo che è stata avviata un’inchiesta, probabilmente a seguito di una denuncia, per danni arrecati all’ambiente sottostante alla sede della società che gestisce in città l’appalto per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Che si possa trattare di tale circostanza è avvalorato dal fatto che i finanzieri hanno sentito a verbale, alcuni autisti dei veicoli aziendali. Pare che nei giorni scorsi si sia provveduto al lavaggio degli autocompattatori, autocarri, motoapi ed altro nell’area antistante il capannone e che i residui di tale operazione siano stati sversati nella sottostante vallata. Probabilmente qualcuno, forse un residente nella zona, si è accorto di quanto si era verificato e così avrà segnalato il fatto, sembra ripetuto più volte. La Guardia di Finanza ha chiesto, quasi sicuramente, ai dipendenti della Busso, se avessero, effettivamente, eseguito il lavaggio dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Dalle risultanze degli interrogatori ma anche dalle constatazioni dei fatti nella vallata sottostante la Via Loreto Gallinara, che rientra nell’area di Contrada Pisciotto, potrebbe aversi dei risvolti anche di carattere penale. Ieri mattina, frattanto, gli autocompattatori sono rientrati in sede carichi di rifiuti perché non è stato possibile scaricare nell’impianto sciclitano di San Biagio per la protesta attuata dai lavoratori della società che gestisce la discarica.

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