Modica: Un buco di cinque milioni di euro nel bilancio comunale.

Un buco di cinque milioni di euro nel bilancio comunale. La somma è frutto di una convinzione errata dell.amministrazione comunale, quella di recuperare il fitto del Tribunale da parte dello Stato. Una lettera del Ministero di Grazia e Giustizia datata 19 luglio scorso poteva fare ritornare gli amministratori sui propri passi ma, e, nel bilancio consuntivo 2006 approvato di recente dal consiglio comunale è stata iscritta in entrate la somma che dovrebbe erogare il Ministero. Quest.ultimo, con la lettera del luglio scorso ha rilevato .l. infondatezza giuridica della richiesta e lo Stato non può corrispondere canoni di locazione per un.opera pubblica che ha finanziato quasi integralmente per cui nulla è dovuto a titolo di locazione per l. immobile utilizzato dagli uffici giudiziari.. .Ciò . denuncia Vito D. Antona, consigliere di Sinistra Democratica . conferma quanto sostenuto dal centrosinistra in questi anni sull.imprudenza e sull.infondatezza dell.iscrizione in bilancio di tali somme.. D.Antona evidenzia come, l. amministrazione comunale, abbia commesso un atto di scorrettezza istituzionale perché non ha messo a conoscenza il consiglio della recente lettera del Ministero ma denuncia anche il non rispetto della veridicità del bilancio. L.esponente di opposizione chiede alla giunta municipale di dare disposizioni perché non vengano adottati impegni di spesa che non siano stipendi ed oneri discendenti da leggi o da contratti in atto, mentre al presidente del consiglio comunale si chiede di convocare la civica assise per revocare la delibera relativa al conto consuntivo 2006, e l.adozione di una delibera di variazione del bilancio di previsione di previsione 2007. D.Antona pretende di conoscere anche il parere del presidente del collegio dei revisori dei conti e se era a conoscenza della lettera. .La lettera dello scorso luglio fa il paio con quella ricevuta in precedenza nella quale si riconosceva il debito contratto con il comune . afferma l.assessore al Bilancio, Carmelo Drago . per cui bisogna fare chiarezza. Il comune, tra l.altro, si è rivolto ad un legale per un parere in merito.. Lo scorso anno, quando il direttore generale del Ministero di Grazia e Giustizia incontrò il sindaco ed i parlamentari locali, riconobbe che bisognava corrispondere la locazione per l.utilizzo dell.immobile ma anche per le spese di funzionamento che non sono state liquidate dal 2001.

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