Incolpevolezza sullo spreco dell’acqua

“Quando la società civile non trova risposta nelle istituzioni e nelle persone che le rappresentano, è facile per un Movimento Politico come il nostro essere contattato da gente comune che richiede un intervento per la soluzione a problemi d’ordine quotidiano”. A dirlo i rappresentanti di Forza Nuova di Modica che portano alla luce alcuni piccoli problemi, che assumono notevole importanza per i residenti interessati. Il primo riguarda Marina di Modica, in particolare una stradina che collega la scogliera sino alla Fornace Penna. “In questo percorso extraurbano – dicono da Forza Nuova -, è stata posta una condotta idrica che, senza un’adeguata copertura del manto stradale, è soggetta ad una continua rottura con conseguente fuoriuscita d’acqua potabile, facendo sì che si crei un vero e proprio stagno profondo in alcuni punti anche 50 cm. Gli interventi, poco solerti e di scarsa efficienza fatti nel corso degli anni non sono mai riusciti a dare soluzione definitiva al problema. E’ innegabile che ci troviamo di fronte all’ennesimo scempio, perché oggi lo sperpero del prezioso liquido è da considerarsi un reato nei confronti di qualsiasi essere vivente. I cittadini modicani, in questi giorni saranno chiamati a corrispondere alle casse comunali il “Canone di Manutenzione Idrica” pari a € 21,50, così come stabilito dal civico consenso della scorsa legislatura. Oltre a non ricevere un servizio degno di tale nome per il già grave stato d’inefficienza in cui desta il sistema idrico comunale, l’acqua viene fatta defluire in gran quantità a mare sotto gli occhi di tutti. Abbiamo provato a stimare – continuano ancora i militanti di Forza Nuova – che in soli due anni circa 430.000 litri sono andati perduti. Adesso si parla di una fantomatica squadriglia destinata a controllare i cittadini indisciplinati ed i loro sprechi. Ci sentiamo quindi di consigliare i componenti di questa task force di cominciare proprio da questa zona, da questo spreco enorme di prezioso liquido”.

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