Firmato a Palermo “Il contratto di quartiere II”, c è anche Modica

Firmati a Palermo presso il Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche di Sicilia e Calabria, i protocolli ed i contratti esecutivi inerenti all’avvio del programma “Contratto di Quartiere II” per i 10 Comuni di Sicilia interessati all’esito positivo della graduatoria elaborata in collaborazione dal Governo Nazionale e dalla Regione Sicilia, tra i quali in Provincia di Ragusa è compreso solo il Comune di Modica. La città della Contea ha, infatti, avuto approvato lo strumento per la riqualificazione ed il risanamento dell’area di Treppiedi Nord e Sud presentato dall’amministrazione comunale e sostenuto dall’ex presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Ragusa, Salvatore Campanella. Nel capoluogo siciliano, in rappresentanza della città, c’erano il sindaco, Piero Torchi, l’onorevole Riccardo Minardo ed il consigliere comunale, Giorgio Cerruto, che nella scorsa legislatura, in veste di assessore alle Infrastrutture del Comune, aveva seguito minuziosamente tutto l’iter relativo al Contratto di Quartiere. La firma è avvenuta tra il Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ed il presidente della Regione, Totò Cuffaro. L’importo finanziato è di oltre 7 milioni di euro ed è finalizzato alla riqualificazione ed al risanamento di un’area situata in una zona commerciale tra le più importanti della Sicilia. Il contratto di quartiere è di fondamentale importanza, trattandosi di programmi di recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e rappresentano un’occasione per concreti interventi in ambiti residenziali carenti per qualità ambientale e scarsa dotazione di servizi. L’azione di risanamento che può essere attuata grazie ai contratti di quartiere, comprende la presenza contemporanea di interventi di tipo edilizio-urbanistico volti alla riqualificazione fisica degli immobili e dell’ambiente e di altre iniziative dirette al miglioramento economico-sociale e all’incremento dell’occupazione che necessitano di ulteriori fonti di finanziamento. Le opere di risanamento e di riqualificazione che saranno messe in atto contribuiranno a far scomparire le sacche di degrado di Treppiedi in modo da creare un sistema produttivo valido che non ignori il tessuto sociale ma che innesti il processo di cambiamento su di esso. Grazie a ciò si potranno raggiungere gli obiettivi relativi alla riqualificazione fisica e sociale della vasta area, la creazione di infrastrutture di servizio, pubbliche e private, e di spazi di uso collettivo, il miglioramento dei collegamenti viari e pedonali. Saro Cannizzaro

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