Al termine della conferenza dei capigruppo tenutasi ieri sera a Palazzo San Domenico a Modica Delibera di revoca della gara dell’Ato ambiente e discarica comprensoriale nel territorio comunale oggetto di discussione.

Una nuova delibera del consiglio comunale di Modica nella quale si esprime la volontà di revocare gli atti per lo svolgimento della gara dell’Ato Ambiente per la ricerca del patner privato in modo da dare mandato al Sindaco Torchi di poter ricevere apposito mandato di rappresentanza in seno alla conferenza dei sindaci che si riunirà il 20 luglio p.v. Unanime consenso per la individuazione nel territorio della Città di una discarica comprensoriale avendo però a riferimento un rilancio della raccolta differenziata con la concretizzazione delle isole ecologiche comunali. Il dibattito in consiglio comunale a Settembre. E’ quanto scaturito ieri sera al termine della conferenza dei capigruppo tenutasi a palazzo San Domenico sollecitata dal Sindaco Piero Torchi a verificare un giro di opinioni in ordine a questi due importanti argomenti. I capigruppo presenti ( Peppe Minardo nella qualità di Vice Presidente del Consiglio Comunale, Marisa Giunta per l’Udc, Salvator Avola per i DS, Nino Cerruto per “Antonello Sindaco”, Giovanni Spadaro per la Margherita, Carmelo Scarso per l ‘MPA, Andrea Caruso per “Torchi Sindaco”, Enzo Ruffino per “Iniziativa Popolare”, Franco Militello per Forza Italia) l’assessore alle Politiche Ambientali, Nino Gerratana e la dirigente del settore ecologia, dr.ssa Maria Nero, hanno dato vita al confronto. Per l’Ato Ambiente si va verso la costituzione di un Consorzio di Comuni e quindi intanto è necessario revocare gli atti per la gara di appalto. L’argomento sarà posto all’ordine del giorno del consiglio comunale già convocato per giovedì 19 luglio p.v. Per quanto concerne la individuazione di una nuova discarica il Sindaco ha inteso informare che la discarica di Scicli avrà un’autonomia di otto mesi, dopo la concretizzazione del suo allargamento, non si potrà scaricare a Ragusa o Vittoria le cui discariche stanno per chiudere i battenti. L’alternativa sarebbe quella di far confluire i RSU nella mega discarica di Sant’Agata Li Battiati con costi elevatissimi. Il sistema Tifeo che prevede un’area di stoccaggio nella zona Asi Modica Pozzallo e l’attivazione dell’inceneritore di Augusta non ha tempi di realizzazione brevi. Non rimane la soluzione di una discarica nel territorio del comune. L’argomento dovrebbe andare in discussione al consiglio comunale con una procedura che prevede due fasi. Nella prima l’accertamento della volontà unanime di realizzare la discarica e successivamente la sua individuazione. All’uopo il Sindaco ricordando la “scelta scellerata”, come l’ha definita il primo cittadino, compiuta dal civico consesso di non realizzarla nel 1999, consegnerà ai capigruppo le relazioni esistenti che individua 18 siti nel territorio con la scrematura finale a cinque siti possibili sui quali il civico consesso affrontò un lungo dibattito preferendo di non decidere. I capigruppo hanno espresso il consenso per la creazione di una discarica e sull’attivazione di un processo di sviluppo della raccolta differenziata con la costruzione delle isole ecologiche. E’chiaro che le scelte vanno fatte in sintonia con l’Alto Commissario per l’emergenza rifiuti in Sicilia a cui spetta l’indicazione finale.

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