Inaugurazione azienda agricola sperimentale Don Pietro. Antoci: “Polo d’avanguardia”

Il presidente Franco Antoci ha partecipato stamani alla cerimonia di inaugurazione dell’azienda agricola sperimentale Don Pietro, in contrada Canicarao, a Comiso, che rappresenta un esempio concreto di agricoltura sperimentale ed innovativa. Un’azienda che per il comparto zootecnico e dell’agricoltura a pieno campo ha scelto la strada dell’innovazione tecnologica col supporto tecnico e scientifico del Coreras, di cui è presidente il professor Antonio Bacarella. “Si tratta d’ un’azienda d’eccellenza che sarà sicuramente punto di riferimento nel campo dell’innovazione in agricoltura. Puntando sulla tecnologia e sulla ricerca la nostra agricoltura potrà uscire dagli stretti confini provinciali per proporsi a livello nazionale ed europeo. Questo azienda che avrà uno specifico compito nel campo della sperimentazione della zootecnia e dell’agricoltura a pieno campo potrà fare il paio con il centro di ricerca ibleo di contrada Perciata che inaugureremo nei prossimi mesi. Il presidente del Coreras prof. Bacarella mi ha rappresentato la volontà di sottoscrivere un accordo di programma con lo stesso Coreras, l’assessorato regionale all’Agricoltura e la Provincia Regionale di Ragusa per avviare una collaborazione nel campo dell’innovazione e della ricerca in agricoltura. Un progetto ambizioso che potrebbe portare il nostro territorio ad elevarsi a punto di riferimento nazionale nella ricerca relativa alla sperimentazione in agricoltura per assicurare a questo settore grande impulso, progresso e sviluppo”. Anche l’assessore allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo esprime soddisfazione per la realizzazione di un’azienda agricola all’avanguardia: “Per l’agricoltura la ricerca è fondamentale perchè mira all’ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche non connesse ad obiettivi industriali e commerciali e credo che in questo particolare momento di crisi del settore ci sia l’esigenza di battere nuove strade innovative e alternative per restare competitivi nel mercato globale”.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa